
Aidan Heslop vince al rientro dopo un lungo stop, Rhiannan Iffland domina tra le donne. La tappa pugliese è attesa dal 25 al 27 settembre.
La Red Bull Cliff Diving World Series 2026 è partita da Bali e guarda già alla Puglia. Dopo l’esordio stagionale nelle acque di Nusa Penida, il circuito mondiale si prepara a un calendario che porterà gli atleti fino a Polignano a Mare, dove dal 25 al 27 settembre è in programma una delle tappe più attese della stagione.
La prima gara dell’anno ha riportato al centro della scena Aidan Heslop. Il britannico, fermo per 18 mesi dopo un infortunio alla schiena, un intervento e un lungo percorso di recupero, ha vinto la prova maschile con 419.85 punti. Un successo pesante, arrivato da wildcard, davanti al messicano Jonathan Paredes e allo statunitense James Lichtenstein.
Decisivo l’ultimo tuffo, valutato 141.60 punti: un’esecuzione ad alto coefficiente che ha confermato il ritorno competitivo dell’atleta dopo lo stop del 2025. La sua ripartenza era stata raccontata anche nel documentario “444 Days – The Long Way Back”, dedicato al percorso seguito dopo il titolo mondiale 2024.
Red Bull Cliff Diving World Series 2026, Iffland subito leader
Tra le donne, Rhiannan Iffland ha confermato il proprio ruolo di riferimento assoluto. L’australiana, nove volte vincitrice del King Kahekili Trophy, ha chiuso al primo posto con 345.55 punti, firmando la settima vittoria consecutiva nel circuito.
Alle sue spalle si sono piazzate la canadese Molly Carlson e la svizzera Morgane Herculano, al primo podio in carriera nella World Series.
Buoni segnali anche per l’Italia. Andrea Barnaba, in gara a Bali come wildcard, ha chiuso quinto e ha conquistato il Best Dive Award grazie a un tuffo premiato con 9 dai giudici nel terzo round. Elisa Cosetti, anche lei wildcard, ha terminato la gara femminile al nono posto.
Polignano a Mare attende la tappa italiana
Dopo Bali, la World Series farà tappa a St. Petersburg, in Florida, poi a Copenhagen e Mostar. La seconda parte del calendario passerà dalla Puglia, con Polignano a Mare pronta a ospitare per la tredicesima volta il circuito mondiale.
Il borgo affacciato sull’Adriatico resta una delle sedi più riconoscibili della competizione. Gli uomini si tufferanno da 27 metri, le donne da 21, con velocità che possono arrivare fino a 85 km/h prima dell’ingresso in acqua.
La tappa pugliese potrebbe avere un peso importante nella corsa al titolo 2026. Dopo il debutto in Indonesia, il percorso verso Polignano è già iniziato.

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