Aeroporto di Brindisi, via libera al nuovo parcheggio da 600 posti

Conclusa la Conferenza dei Servizi per l’autorizzazione unica. I lavori saranno eseguiti da Saba Italia in due fasi e prevedono anche colonnine per auto elettriche.
Parte l’iter operativo per l’ampliamento del parcheggio dell’Aeroporto di Brindisi. Aeroporti di Puglia ha comunicato la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi decisoria convocata dalla Struttura di Missione della ZES Unica per il rilascio dell’Autorizzazione Unica relativa alla realizzazione di un nuovo parcheggio a raso destinato agli operatori aeroportuali.
L’intervento riguarda l’Aeroporto del Salento e punta ad aumentare la capacità delle aree di sosta al servizio dello scalo. Il progetto prevede circa 600 posti auto, con l’obiettivo di rendere più funzionale l’organizzazione degli spazi interni e migliorare la gestione delle attività connesse all’operatività aeroportuale.
Nuovo parcheggio all’Aeroporto di Brindisi: lavori in due fasi
I lavori saranno realizzati dal sub-concessionario Saba Italia S.p.A. La prima fase prevede lo spostamento dell’attuale parcheggio riservato agli operatori aeroportuali in una sede provvisoria. Si tratta del passaggio necessario per consentire l’avvio delle opere senza compromettere la continuità dei servizi.
La seconda fase riguarderà il completamento del nuovo parcheggio nelle aree di proprietà di Aeroporti di Puglia. È prevista anche la riconfigurazione delle attuali aree di sosta aeroportuale, con l’aggiornamento degli impianti esistenti.
Nel progetto rientra inoltre l’installazione di stazioni di ricarica per auto elettriche, elemento che aggiorna l’infrastruttura alle esigenze della mobilità sostenibile e alla crescente presenza di veicoli elettrici.
Un intervento ritenuto di interesse pubblico
Secondo Aeroporti di Puglia, l’opera avrà ricadute positive anche sull’utenza dello scalo. L’ampliamento degli spazi destinati alla sosta degli operatori consentirà infatti una migliore distribuzione delle aree disponibili e potrà incidere sull’organizzazione complessiva dei parcheggi aeroportuali.
La società ha ringraziato la Struttura di Missione della ZES Unica, l’avvocato Giosy Romano e il RUP, architetto Sebastiano Molaro, per la rapidità dell’istruttoria. Un riconoscimento è stato rivolto anche alla Regione Puglia e al Comune di Brindisi per il supporto istituzionale.
L’intervento si inserisce nel percorso di potenziamento dei servizi collegati allo scalo brindisino, infrastruttura strategica per il Salento e per i collegamenti della Puglia meridionale.

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