Laterza, aggredisce agenti della Polizia Locale dopo una multa: arrestato 54enne

L’uomo, residente in paese, è stato bloccato dai Carabinieri con il supporto della Polizia Locale. Contestati i reati di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Un uomo di 54 anni è stato arrestato a Laterza nella mattinata di lunedì 13 aprile 2026 dopo un’aggressione ai danni di alcuni agenti della Polizia Locale impegnati in un controllo sul territorio. L’uomo, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, avrebbe reagito con violenza dopo essere stato sanzionato per una violazione del Codice della Strada.
L’episodio è avvenuto durante un ordinario servizio di vigilanza sulla circolazione stradale. Gli agenti della Polizia Locale stavano svolgendo accertamenti di routine quando hanno contestato una contravvenzione al 54enne. A quel punto la situazione sarebbe degenerata nel giro di pochi istanti.
Secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe aggredito gli operatori con calci e pugni, provocando il rapido intervento dei Carabinieri della Stazione di Laterza. I militari, arrivati sul posto con il supporto dello stesso personale della Polizia Locale, sono riusciti a bloccare l’uomo e a riportare la calma, evitando che la situazione producesse conseguenze ancora più gravi.
L’arresto è stato eseguito in flagranza di reato. Nei confronti del 54enne vengono ipotizzati i reati di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella Casa circondariale di Taranto, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Aggressione alla Polizia Locale a Laterza, cosa è successo
L’intervento rientra nell’attività quotidiana di controllo del territorio svolta dalle forze di polizia per garantire sicurezza e rispetto delle regole sulla strada. In questo caso, un controllo amministrativo legato alla viabilità si è trasformato in un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento immediato dei Carabinieri.
La collaborazione tra Arma e Polizia Locale ha permesso di contenere la situazione in tempi rapidi. Si tratta di un passaggio importante, perché conferma il ruolo del coordinamento tra i diversi corpi impegnati sul territorio, soprattutto quando un normale accertamento si trasforma in un fatto penale.
Le accuse e il passaggio in carcere
Dopo l’arresto, il 54enne è stato trasferito nel carcere di Taranto su disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Sarà ora la magistratura a valutare nel dettaglio la posizione dell’uomo e gli sviluppi dell’indagine.
Resta centrale anche il profilo delle accuse contestate, che riguardano sia la presunta aggressione fisica sia l’opposizione agli operatori intervenuti. Si tratta di fatti che, quando colpiscono pubblici ufficiali durante il servizio, assumono un rilievo particolare sul piano giudiziario.
Come previsto dalla legge, la persona arrestata deve comunque essere considerata presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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