Immobile confiscato alla mafia, assegnato alla cooperativa “Passo Libero”.
L’assessore alle Politiche Sociali, Rossetti: una collaborazione di tutti gli uffici comunali che ha dato buoni frutti.

Manduria: L’assegnazione dell’immobile di Contrada Giardinello alla Cooperativa Sociale “Passo Libero” di Maruggio non è solo un atto burocratico, ma il culmine di una strategia che restituisce alla comunità ciò che la mafia aveva sottratto con l’illegalità. L’assessore alle Attività Produttive del comune di Manduria, Fabiana Rossetti, spiega: “Dopo una fase storica delicata per la nostra città, abbiamo avviato un percorso strutturato per trasformare i beni confiscati in risorse vive. L’obiettivo che mira a destinarli a fini pubblici e sociali, come presidi di legalità, non è stato immediato, abbiamo censito gli immobili, approvato un regolamento moderno per le concessioni e progettato riqualificazioni per il riutilizzo effettivo”. Parallelamente, l’amministrazione punta sulla sensibilizzazione culturale. “La lotta alle mafie non si vince solo nei tribunali, ma nelle scuole e nelle piazze”, aggiunge Rossetti. Ne è esempio la rassegna “Legalità e Giustizia, tra Scuola, Cittadinanza e Comunità”, con interventi di istituzioni, magistratura e informazione per armare giovani e cittadini contro ogni prevaricazione. L’adesione ad “Avviso Pubblico”, rete nazionale anti-mafie e corruzione, rafforza questa visione in un contesto istituzionale condiviso. Lo stabile, appartenuto al boss Vincenzo Stranieri, diventerà residenza sociale con area coworking: supporto alle fasce fragili e opportunità per giovani professionisti e startup sociali, favorendo condivisione di competenze e valore economico legale. “Non è solo un atto amministrativo – conclude Rossetti – ma una ferita trasformata in spazio di accoglienza e sviluppo. L’economia della legalità è più forte e attrattiva di quella criminale”, un risultato corale, frutto di sinergie”. Gianluca Ceresio























