cronaca bariuniversità

Bari, cade un pino nel campus universitario: nessun ferito

Pubblicità

L’albero è crollato il 1° aprile nell’area vicina ai Dipartimenti di Chimica e Fisica. Il tronco ha occupato un tratto interno molto frequentato anche per la sosta delle auto.

Un grosso pino è caduto nella giornata di oggi, mercoledì 1° aprile, all’interno del campus universitario di Bari, in prossimità dei Dipartimenti di Chimica e Fisica. L’albero, di grande fusto, si è abbattuto su un percorso interno asfaltato utilizzato abitualmente da studenti, personale universitario e automobilisti.

Secondo quanto riferito, il cedimento sarebbe avvenuto dopo le piogge persistenti che nelle ultime ore hanno interessato la città. Il tronco ha invaso un’area di passaggio particolarmente frequentata e utilizzata anche per la sosta delle auto. Nonostante il crollo in una zona sensibile del campus, non si registrano feriti né danni a veicoli o strutture.

La notizia ha subito richiamato l’attenzione di chi si trovava in zona, anche perché il punto interessato è tra quelli più battuti durante la giornata universitaria. Il fatto che al momento della caduta non ci fossero persone o mezzi coinvolti ha evitato conseguenze ben più serie. Resta però evidente il rischio legato alla presenza di alberi di grandi dimensioni in aree di continuo passaggio, soprattutto dopo giornate di maltempo prolungato.

Caduta pino campus universitario Bari, cosa è successo

L’episodio si è verificato in uno spazio interno del campus dove il flusso quotidiano è costante. Il pino, una volta crollato, ha occupato il tratto asfaltato rendendo necessario mettere in sicurezza la zona e limitare il transito. In casi come questo, le precipitazioni insistenti possono compromettere la stabilità degli alberi, in particolare quando il terreno perde compattezza o l’apparato radicale risulta indebolito.

La caduta del pino riporta al centro il tema della manutenzione del verde nelle aree pubbliche e nei grandi complessi frequentati ogni giorno da centinaia di persone. Università, scuole, parcheggi e percorsi pedonali richiedono controlli periodici, soprattutto dopo ondate di maltempo, per verificare eventuali situazioni di pericolo.

Controlli e sicurezza nelle aree più frequentate

L’assenza di danni a persone o cose rappresenta senza dubbio l’aspetto più importante di questa vicenda. Allo stesso tempo, l’episodio conferma quanto sia necessario intervenire con tempestività per monitorare gli alberi ad alto fusto presenti negli spazi pubblici più esposti.

Nel campus universitario di Bari il crollo ha interessato un punto strategico della viabilità interna. Per questo sarà utile valutare verifiche mirate nell’area, così da escludere ulteriori criticità e garantire condizioni di sicurezza a studenti, docenti e lavoratori. Dopo giornate segnate da piogge continue, controllare la tenuta del patrimonio arboreo non è un passaggio secondario, ma una misura concreta di prevenzione.

L’episodio di oggi si chiude senza conseguenze per le persone, ma lascia un’indicazione chiara: nei luoghi ad alta frequentazione, la prevenzione deve restare una priorità.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio