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Taranto, controlli nei cantieri: 11 imprese irregolari e 4 lavoratori in nero

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Operazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro tra l’11 e il 27 marzo nella provincia ionica: sospese lavorazioni in tre cantieri e attività per due imprese.

Undici cantieri controllati, undici imprese risultate irregolari e un quadro che conferma criticità diffuse nel settore edilizio della provincia di Taranto. È il bilancio dell’attività svolta dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Taranto tra l’11 e il 27 marzo, con verifiche mirate nei cantieri attivi sul territorio ionico.

Nel corso degli accertamenti, i militari hanno riscontrato diverse violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Le irregolarità, secondo quanto comunicato nella nota ufficiale, hanno riguardato tutti i cantieri ispezionati. Nei casi ritenuti più gravi è stata disposta la sospensione delle lavorazioni in tre cantieri.

I controlli hanno interessato complessivamente 25 lavoratori. Di questi, sei sono risultati irregolari e quattro sono stati trovati occupati in nero. Proprio la presenza di manodopera non regolarmente assunta ha portato anche alla sospensione dell’attività per altre due imprese edili.

Il dato più netto emerso dall’operazione riguarda quindi il rispetto delle regole, sia sul fronte della sicurezza sia su quello contrattuale. In edilizia, il mancato rispetto delle norme può tradursi in rischi concreti per i lavoratori, soprattutto quando le condizioni operative non garantiscono adeguata protezione o quando il personale viene impiegato senza le necessarie tutele.

Controlli nei cantieri di Taranto e sicurezza sul lavoro

L’intervento rientra nell’attività di vigilanza portata avanti per contrastare il lavoro irregolare e verificare l’applicazione delle misure previste dalla normativa. Le contestazioni elevate comprendono violazioni penali e illeciti amministrativi. Il totale delle ammende e delle sanzioni raggiunge i 162.202 euro.

L’esito dei controlli conferma quanto il comparto resti sotto osservazione da parte degli organi ispettivi. La sicurezza nei cantieri continua a essere uno dei nodi principali, soprattutto in un settore dove la prevenzione degli infortuni dipende in larga parte dal rispetto rigoroso delle procedure e dall’organizzazione del lavoro.

Lavoro nero in edilizia, undici imprenditori deferiti

Al termine delle verifiche, tutti gli undici imprenditori coinvolti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, per tutti vale il principio di innocenza fino a sentenza definitiva.

L’operazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Taranto si inserisce in un’attività di controllo che punta a far emergere le situazioni fuori norma e a riportare il settore entro parametri di legalità e sicurezza. I numeri emersi in questa tranche di ispezioni indicano una presenza significativa di irregolarità, con effetti immediati sia sulle lavorazioni sia sull’operatività delle aziende coinvolte.

Resta centrale il tema della prevenzione. Le verifiche nei cantieri non servono soltanto a sanzionare, ma anche a intervenire prima che le violazioni producano conseguenze più gravi. In questo caso, il bilancio dell’operazione offre una fotografia severa del territorio controllato e rilancia l’attenzione su un punto preciso: nel lavoro edile, il rispetto delle regole non è un adempimento formale, ma una condizione essenziale per tutelare lavoratori e imprese regolari.

Redazione Pugliapress

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