Noicàttaro, “Bandiera Sostenibile 2026”: premio al percorso del Comune

A Roma il sindaco Raimondo Innamorato ha ritirato il riconoscimento della Rete dei Comuni Sostenibili. Premiati gli interventi su ambiente, verde pubblico ed efficienza energetica.
Noicàttaro conquista la Bandiera Sostenibile 2026. Il riconoscimento è arrivato a Roma, durante la quarta assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, svolta l’8 e il 9 aprile al Museo dell’Ara Pacis.
A ritirare il premio è stato il sindaco Raimondo Innamorato, che ha ricevuto anche la Libellula dei Comuni Sostenibili, simbolo dell’impegno assunto dall’ente sugli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.
Per il Comune si tratta di un riconoscimento che valorizza un percorso amministrativo avviato da anni. Al centro ci sono politiche ambientali, interventi sul patrimonio pubblico e azioni mirate a migliorare la qualità urbana.
“Questo riconoscimento premia il nostro percorso amministrativo, orientato in modo chiaro e coerente ai principi della sostenibilità e agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030”, ha dichiarato il sindaco Innamorato.
Il primo cittadino ha richiamato alcuni dei risultati raggiunti in questi anni. Tra questi ci sono l’aumento della raccolta differenziata, il monitoraggio della qualità dell’aria, la valorizzazione delle aree verdi, l’ampliamento dei parchi urbani e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici e della pubblica illuminazione.
Cosa riconosce la Bandiera Sostenibile 2026
La Bandiera Sostenibile 2026 è il premio simbolico che la Rete assegna ai Comuni dopo una rilevazione dei risultati legati alle politiche di sostenibilità. Il monitoraggio si basa su dati oggettivi e coinvolge amministrazioni e uffici comunali.
L’analisi serve a fotografare lo stato dell’ente. Allo stesso tempo, aiuta a individuare gli ambiti in cui migliorare. Per questo il premio non rappresenta solo un traguardo. Diventa anche uno strumento utile per programmare i prossimi passi.
Insieme alla Bandiera, il Comune ha ricevuto anche la Libellula dei Comuni Sostenibili. Il simbolo richiama trasformazione, equilibrio e cambiamento. È il segno dell’impegno concreto a portare avanti gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Le azioni avviate da Noicàttaro
Noicàttaro ha aderito alla Rete dei Comuni Sostenibili scegliendo di condividere un percorso nazionale già avviato in molti enti locali. L’associazione accompagna i Comuni nell’applicazione concreta dei traguardi fissati dall’Onu sul piano ambientale, sociale, culturale ed economico.
Nel caso di Noicàttaro, il riconoscimento arriva dopo una serie di interventi indicati dall’amministrazione come centrali nella propria programmazione. Il Comune punta da tempo sulla raccolta differenziata, sul controllo della qualità dell’aria, sulla crescita del verde urbano e sul risparmio energetico.
Secondo il sindaco, questi risultati confermano la linea seguita dall’ente. “La Bandiera Sostenibile e la Libellula rappresentano il riconoscimento di una visione che sta producendo risultati tangibili per la nostra comunità”, ha aggiunto Innamorato.
L’assemblea nazionale di Roma
L’appuntamento di Roma ha riunito un numero crescente di amministrazioni locali impegnate sui temi della sostenibilità. Durante i due giorni di lavori sono state presentate oltre cinquanta buone pratiche, esperienze territoriali e menzioni speciali.
L’assemblea nazionale rappresenta un momento di confronto tra Comuni, partner e realtà attive in diversi settori. Per gli enti locali è anche un’occasione concreta per condividere modelli amministrativi, verificare risultati e conoscere strumenti nuovi.
Per Noicàttaro, il premio ricevuto nella capitale rafforza un percorso già tracciato. Il riconoscimento inserisce inoltre il Comune in una rete nazionale sempre più ampia, impegnata a tradurre gli obiettivi della sostenibilità in azioni misurabili e interventi concreti sui territori.

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