Incidente ex Ilva, Loris muore nel reparto agglomerato: “Si cammina sul vuoto”

Un passo nel vuoto. Poi il cedimento. Nell’incidente ex Ilva nel reparto agglomerato, durante la pulizia dei cumuli di polveri, il lavoratore Loris non c’è più. La comunicazione parla di una griglia e di un paiolato logoro e vetusto. Il piano di calpestio avrebbe ceduto. Lo riferisce una nota firmata da Luciano Manna per VeraLeaks, che descrive le condizioni di lavoro nell’area.
Nel reparto agglomerato della fabbrica ex Ilva si cuoce l’omogeneizzato. Poi lo si introduce nell’altoforno. Secondo VeraLeaks, in agglomerato alcuni nastri e rulli disperdono materiale finissimo. Le polveri si accumulano sul piano di lavoro. Gli operai delle ditte dell’indotto le recuperano a mano. Usano pale, scopettoni e carriole. Poi reimmettono il materiale nel ciclo produttivo. La nota evidenzia un punto. Il materiale finissimo avrebbe una pezzatura non adatta all’altoforno. Per questo richiederebbe un recupero dedicato.
La stessa comunicazione riferisce un altro elemento. Anni fa, chi scrive avrebbe già depositato in Procura segnalazioni su cumuli e perdite dai nastri. Dopo l’incidente ex Ilva che ha tolto la vita a Loris, VeraLeaks annuncia un nuovo passo. Domani, mercoledì 4 marzo, il gruppo andrà in Procura. Depositerà una denuncia penale. Chiederà di processare i responsabili. La denuncia includerà anche gli eventi emissivi di febbraio. La nota li collega ad afo2 e afo4.
Incidente ex Ilva: denuncia annunciata e presidio silenzioso in città
Per domani, mercoledì 4 marzo, VeraLeaks indica anche un appuntamento pubblico. L’orario è le 10. Il luogo è sotto Palazzo di Città. La richiesta ai partecipanti è chiara. Restare in rigoroso silenzio. La nota lo chiede per rispetto del lutto.
Per chi vive e lavora nell’area industriale, l’incidente ex Ilva non resta solo una notizia. Riporta al centro controlli e manutenzione. Richiama anche le procedure per la pulizia e il recupero delle polveri. Ora si attendono accertamenti e responsabilità. Puglia Press resta disponibile a pubblicare repliche o precisazioni dei soggetti chiamati in causa.
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