Vieste, droga nascosta in auto: due arresti sulla litoranea

La Polizia ha fermato un uomo di 42 anni e una donna di 39 lungo la strada tra Mattinata e Vieste. Sequestrati cocaina e hashish.
La Polizia di Stato ha arrestato due persone a Vieste dopo un controllo lungo la litoranea tra Mattinata e Vieste. Gli agenti hanno trovato in auto 210 grammi di cocaina e circa un chilo di hashish.
L’intervento rientra nei controlli contro lo spaccio e i reati predatori nel territorio garganico. In manette sono finiti un uomo di 42 anni, già noto alle forze dell’ordine, e una donna di 39 anni, incensurata. Entrambi rispondono dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Vieste, droga nascosta in auto durante un controllo
Secondo quanto ricostruito, una pattuglia stava percorrendo la strada litoranea quando ha notato un’auto ferma in un’area di parcheggio, con il motore acceso. A bordo c’erano l’uomo e la donna.
Alla vista degli agenti, il conducente ha rimesso il veicolo in marcia e ha tentato di allontanarsi. Tuttavia, la pattuglia lo ha raggiunto in breve tempo e ha bloccato l’auto in sicurezza.
Subito dopo, i poliziotti hanno eseguito la perquisizione del mezzo. Nel corso del controllo hanno trovato una borsa frigo nella disponibilità dei due occupanti. All’interno c’erano due buste di cellophane con 210 grammi di cocaina e dieci panetti di hashish, per un peso complessivo di circa un chilo.
Arresti convalidati dopo il sequestro della droga
Dopo il sequestro della sostanza stupefacente, la Polizia ha arrestato i due occupanti dell’auto. Quindi l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto.
Per l’uomo è stato disposto il trasferimento nella Casa circondariale di Foggia. Per la donna, invece, sono scattati gli arresti domiciliari.
L’operazione conferma l’attenzione della Polizia di Stato sulle principali arterie del Gargano, soprattutto nei tratti stradali che collegano i centri costieri. Inoltre, il controllo delle aree di sosta resta uno degli strumenti utilizzati per intercettare possibili traffici di droga.
Il procedimento, comunque, si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Di conseguenza, le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi processuali, nel confronto tra accusa e difesa.

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