Sette arresti dopo gli assalti ai bancomat in provincia di Foggia
I carabinieri hanno arrestato sette persone nell’ambito delle indagini sugli assalti ai bancomat in provincia di Foggia. Gli investigatori le ritengono coinvolte in una serie di colpi contro banche e uffici postali della Capitanata.
L’operazione arriva su disposizione del Gip del Tribunale di Foggia. Secondo quanto ricostruito, il gruppo avrebbe preso di mira diversi sportelli automatici negli ultimi mesi. Inoltre, gli accertamenti avrebbero permesso di chiarire ruoli e responsabilità dei presunti componenti della banda.
Il fenomeno resta al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine. Infatti, gli assalti agli sportelli automatici hanno causato danni alle strutture colpite e disagi ai cittadini. Per questo, i controlli sul territorio sono aumentati, soprattutto nelle aree considerate più esposte.
Indagini partite dai colpi degli ultimi mesi
Le indagini proseguono da diversi mesi. Già in precedenza, i carabinieri avevano arrestato alcuni giovani sospettati di aver partecipato ad azioni simili contro banche e uffici postali del Foggiano.
Successivamente, gli investigatori hanno raccolto nuovi elementi. Così, l’inchiesta ha portato all’individuazione di altri presunti responsabili e alla richiesta delle misure cautelari.
Ora gli accertamenti continuano. Gli inquirenti puntano a verificare eventuali collegamenti con altri episodi registrati in provincia e a ricostruire l’intera rete coinvolta.
Quindici assalti dall’inizio dell’anno
Dall’inizio del 2026, in Capitanata si contano circa quindici assalti ai bancomat. Si tratta di un dato rilevante, perché conferma la frequenza del fenomeno nel territorio foggiano.
Negli ultimi mesi, quindi, le forze dell’ordine hanno rafforzato le attività di prevenzione e controllo. L’obiettivo è fermare nuovi colpi e garantire maggiore sicurezza a cittadini, banche e uffici postali.
I sette arresti segnano un nuovo passaggio nell’inchiesta sugli assalti ai bancomat in provincia di Foggia. Tuttavia, il lavoro investigativo non si ferma: gli accertamenti proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.

PugliaPress
Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000
redazione@pugliapress.it
direttore@pugliapress.it























