DI COSTANZO: “TARANTO SUPERIORE A TUTTI, DANUCCI SAPRÀ GESTIRE LE FORZE”

di Guglielmo De Feis
Reduce dall’esperienza alla Palmese e in attesa di una nuova panchina, Nello Di Costanzo, 65 anni, ex tecnico rossoblù per due giornate nella stagione 2022-2023, dalla sua Acerra commenta i playoff di Eccellenza.
«Non ho ancora digerito l’esonero da voi, ma è un discorso complesso ed è inutile tornarci. Avevamo un budget di un milione di euro, un buon gruppo di giovani per il minutaggio, e invece dopo la sconfitta contro il Catanzaro mi sono ritrovato esonerato ingiustamente. C’era un tizio — che preferisco non nominare — tutelato per tornare, e infatti recentemente a Giugliano ha collezionato un Guinness dei primati eccezionale: zero punti in nove partite.
Conosco bene Renato Cioffi, è stato mio vice a Padova in Serie B. Con l’Apice ha fatto un lavoro eccellente, ma il Taranto ha un grande vantaggio: l’organico e un valore aggiunto come Loiodice».
Da ex del Gladiator — un campionato vinto da calciatore e uno da allenatore — Di Costanzo analizza anche l’eventuale finale contro i casertani:
«Ottima squadra, con elementi da Serie D in rosa, ma come ho detto il Taranto non deve temere nessuno. Come forza è superiore. Chiaro, i risultati di domenica (sconfitte interne di Spal e Pordenone) dimostrano che tutto è possibile, ma sono sicuro che Danucci saprà dosare le energie».

Giornalista pubblicista. Collaboratore, a vario titolo, di altre redazioni sportive di giornali, radio e televisioni nazionali. Esperto di attività Audiovisive, fotografiche e cinematografiche (diploma don Orione di Roma 1985). Presentatore televisivo e radiofonico per varie emittenti locali e di eventi anche a carattere nazionale. Scrittore. E’ in uscita il suo terzo libro. Esperienza nelle attività di pubbliche relazione in ambito militare.























