AgricolturaEconomiaEvidenza BrindisiRegione

Biologico in Puglia, la burocrazia pesa sulle imprese

Pubblicità

Coldiretti Bio Puglia organizza a Villa Castelli un incontro tra aziende agricole per condividere soluzioni, innovazione e buone pratiche.

Il biologico in Puglia continua a crescere, ma le imprese agricole devono fare i conti con un carico burocratico sempre più pesante. Secondo Coldiretti Puglia, le aziende bio sostengono fino al 30% in più di adempimenti rispetto al convenzionale, con effetti diretti su investimenti, competitività e organizzazione del lavoro.

Per affrontare queste difficoltà, Coldiretti Bio Puglia promuove un nuovo incontro tra operatori del settore. L’appuntamento si terrà a Villa Castelli, in provincia di Brindisi, al bioagriturismo Masseria Sciaiani Piccola. L’obiettivo è favorire il confronto tra imprese, condividere esperienze e rafforzare una rete capace di rispondere alle criticità del comparto.

Biologico in Puglia, numeri in crescita ma sfide aperte

La Puglia conferma il proprio ruolo di riferimento nazionale per il biologico. La superficie agricola coltivata con metodo bio è aumentata del 2,4%, arrivando a 318.461 ettari. Quasi il 24% della superficie agricola regionale è ormai biologica, un dato che avvicina il territorio al target europeo del 25% entro il 2030.

La crescita riguarda diversi comparti produttivi e interessa soprattutto le aziende agricole e i produttori esclusivi. Si rafforza anche il modello delle imprese che uniscono produzione e trasformazione, rendendo la filiera più strutturata.

Accanto ai dati positivi restano però problemi concreti: cambiamenti climatici, aumento dei costi energetici e complessità amministrative. Per molte aziende, la gestione delle pratiche rappresenta un freno alla programmazione e alla capacità di investire.

Domanda in aumento e ruolo dei mercati contadini

Il mercato continua a dare segnali positivi. La spesa per prodotti biologici nella grande distribuzione è cresciuta del 2,9% rispetto all’anno precedente. In aumento frutta, ortaggi, uova fresche, miele, bevande analcoliche e oli vegetali.

Anche i mercati contadini assumono un ruolo sempre più importante. In Puglia i prodotti bio sono presenti in un farmers market su due. La vendita diretta consente ai consumatori di conoscere l’origine dei prodotti e di instaurare un rapporto più immediato con gli agricoltori.

Secondo Coldiretti, un cittadino su cinque acquista regolarmente prodotti biologici ed è disposto a spendere di più per avere garanzie sulla certificazione. La fiducia resta quindi un elemento centrale per sostenere il comparto.

L’iniziativa di Villa Castelli rientra nel progetto “AGRI BIO IT – Biologico italiano”, gestito da Coldiretti Bio e finanziato dal Masaf, con il supporto di Ager s.r.l. e delle federazioni regionali Coldiretti.

Il percorso punta a rafforzare le competenze delle imprese agricole attraverso scambio di conoscenze, innovazione e buone pratiche. Per il biologico pugliese la crescita non passa solo dai numeri, ma dalla capacità delle aziende di collaborare e affrontare insieme le difficoltà del settore.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio