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Archivi ex Genio Civile, 2,5 milioni per digitalizzare gli atti in Puglia

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La Regione Puglia avvia la dematerializzazione di oltre 9.000 metri lineari di documenti oggi conservati tra Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. Gli atti saranno consultabili online.

La digitalizzazione archivi ex Genio Civile in Puglia potrà contare su un finanziamento da 2,5 milioni di euro. La Regione ha aderito all’iniziativa promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha definito il percorso con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

L’intervento riguarda un patrimonio documentale molto ampio, ancora oggi conservato in formato cartaceo negli archivi presenti nelle cinque province pugliesi. Si tratta di oltre 9.000 metri lineari di fascicoli, atti e documenti tecnici legati all’attività dell’ex Genio Civile.

Digitalizzazione archivi ex Genio Civile: cosa cambia

Il progetto prevede la conversione dei fascicoli cartacei in documenti digitali, consultabili da remoto. L’obiettivo è ridurre i tempi di accesso agli atti, semplificare il lavoro degli uffici e permettere a cittadini, professionisti e imprese di reperire più facilmente la documentazione.

La digitalizzazione consentirà anche una maggiore tutela dei materiali originali, esposti nel tempo al rischio di deterioramento, smarrimento o danneggiamento. Una volta completato il processo, i documenti saranno conservati in sicurezza nel Polo di Conservazione regionale.

Un patrimonio utile a cittadini, tecnici e imprese

Gli archivi dell’ex Genio Civile rappresentano una risorsa importante per pratiche edilizie, verifiche tecniche, ricostruzioni documentali e attività amministrative. La consultazione solo cartacea, però, ha finora comportato tempi più lunghi e spostamenti fisici presso gli uffici competenti.

Con la nuova piattaforma digitale, la Regione punta a rendere più rapido e trasparente l’accesso agli atti. Il beneficio sarà diretto soprattutto per tecnici, enti locali, aziende e cittadini che hanno bisogno di consultare fascicoli legati a immobili, opere pubbliche o pratiche territoriali.

L’assessore regionale al Bilancio e alla Digitalizzazione, Sebastiano Leo, ha sottolineato il valore dell’investimento come passaggio concreto verso una pubblica amministrazione più moderna. Il progetto, secondo la Regione, non riguarda soltanto l’innovazione tecnologica, ma anche la possibilità di superare distanze e attese che spesso rallentano il rapporto tra utenti e uffici.

La digitalizzazione degli archivi dell’ex Genio Civile si inserisce così nel percorso di ammodernamento dei servizi pubblici regionali. Dopo l’avvio della convenzione, il lavoro riguarderà la gestione operativa dei documenti, la loro trasformazione in formato digitale e la successiva messa a disposizione attraverso strumenti di consultazione online.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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