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Bari, nuove regole per le palestre scolastiche: apertura fino alle 22 e anche nei festivi

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Il Consiglio metropolitano approva il nuovo regolamento per l’uso extrascolastico degli impianti sportivi degli istituti superiori. Tariffe fissate, concessioni pluriennali per chi investe nelle strutture e domande prorogate fino al 29 maggio.

Nel Barese cambia la gestione degli spazi sportivi scolastici. Il Consiglio metropolitano di Bari ha approvato il nuovo regolamento che disciplina l’utilizzo delle palestre degli istituti superiori da parte di soggetti esterni. La novità principale è l’estensione degli orari: gli impianti potranno essere usati fino alle 22 nei giorni feriali, anche nei festivi e durante i periodi in cui l’attività didattica è sospesa.

Il provvedimento recepisce la nuova normativa nazionale sulle cosiddette palestre scolastiche aperte, con l’obiettivo di rendere più semplice e ordinato l’accesso agli impianti da parte del mondo sportivo dilettantistico e delle realtà associative del territorio. Secondo quanto comunicato dall’Ente, la Città metropolitana di Bari è la prima in Italia ad applicare questa riforma.

Il regolamento riguarda gli spazi sportivi annessi agli istituti scolastici di competenza metropolitana e punta a trasformarli in luoghi utilizzabili oltre l’orario delle lezioni. L’idea è quella di ampliare l’offerta di attività sportive, rispondendo a una domanda cresciuta negli ultimi anni, soprattutto da parte di associazioni e società che spesso faticano a trovare strutture disponibili.

Palestre scolastiche aperte, chi può usare gli impianti

Le nuove regole si rivolgono a soggetti senza scopo di lucro. Potranno presentare domanda società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate al CONI, al CIP o agli enti di promozione sportiva, ma anche organismi associativi con finalità ricreative, sociali e formative iscritti nei registri regionali o comunali.

Tra gli elementi centrali del regolamento c’è anche il criterio della continuità. Le associazioni che proporranno interventi di riqualificazione o di ammodernamento degli impianti potranno ottenere concessioni di durata pluriennale. Una scelta che mira a favorire investimenti sulle strutture pubbliche e a garantire una programmazione più stabile delle attività.

Sono state definite anche le tariffe: 5 euro l’ora per l’utilizzo nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, e 10 euro l’ora per la domenica e per i giorni festivi. Sul piano organizzativo, l’uso nei giorni feriali sarà consentito dalle 16 alle 22, mentre il sabato sarà possibile accedere anche nella fascia mattutina, dalle 9 alle 13. Nei festivi l’apertura sarà su richiesta.

Le associazioni autorizzate dovranno occuparsi della pulizia e della custodia dei locali, assicurare la presenza di personale qualificato durante le attività e disporre di una copertura assicurativa adeguata.

Un regolamento nuovo dopo oltre vent’anni

Il nuovo testo sostituisce il precedente regolamento, fermo al 2000 e ormai non più adeguato alle esigenze attuali. L’amministrazione metropolitana ha spiegato che l’aggiornamento è arrivato dopo un lavoro durato circa un anno, costruito attraverso il confronto con il territorio. In questo percorso sono stati raccolti dati e indicazioni tramite questionari rivolti a studenti e associazioni sportive, ed è stato sottoscritto anche un protocollo d’intesa con CONI, CIP e Ufficio scolastico provinciale.

Il sindaco metropolitano Vito Leccese ha definito il via libera al regolamento una scelta politica che rafforza il diritto allo sport e la funzione sociale degli impianti scolastici. Sulla stessa linea anche la consigliera delegata alla Promozione delle attività sportive, Dea Venanzia Saulle, che ha parlato di un intervento pensato per valorizzare spazi pubblici spesso sottoutilizzati. Il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Gianni Camporeale, ha invece sottolineato la necessità di superare una disciplina ormai datata e di rispondere in modo concreto alle richieste delle associazioni.

Per quanto riguarda le scadenze, a regime le domande dovranno essere presentate ogni anno dal 1° febbraio al 30 aprile per la stagione successiva. Per l’anno in corso, però, è stata prevista una proroga straordinaria fino al 29 maggio.

Con l’approvazione del regolamento, la Città metropolitana prova dunque a mettere ordine in un settore che negli ultimi anni ha mostrato esigenze nuove e più complesse. L’apertura prolungata delle palestre e la possibilità di utilizzo nei giorni festivi possono incidere in modo diretto sull’offerta sportiva locale, soprattutto nei centri dove gli spazi disponibili restano limitati.

Redazione Pugliapress

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