Manduria ha celebrato l’evento “Siamo tutti un’Opera d’Arte”: Consapevolezza sull’Autismo
Festeggiato l’inclusione e rinnovato il proprio impegno nella promozione della consapevolezza sull’autismo

Stamani, nella centralissima Piazza Garibaldi, si è svolta la manifestazione intitolata “Siamo tutti un’opera d’arte”, dedicata al progetto di sensibilizzazione sulla neurodivergenza e l’accoglienza delle differenze. Una giornata soleggiata ha illuminato l’iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo “Michele Greco”. La piazza si è riempita di circa 500 scolari, accompagnati da docenti e genitori, tra colori vivaci, canti ed esibizioni. Il corteo, partito dall’istituto, è arrivato tra applausi festosi. Gli alunni si sono esibiti cantando l’inno della scuola, improvvisando danze e sketch teatrali, pienamente consapevoli del significato dell’evento, spiegato in modo semplice e accessibile dal dirigente scolastico Piero Pulieri. Sono intervenuti poi la docente referente del progetto Gloria Leone e l’assessore comunale alle Politiche Sociali Fabiana Rossetti. Esemplare il servizio di sorveglianza assicurato dalla Polizia Locale e dagli operatori della Protezione Civile Città di Manduria. Studenti, docenti e famiglie avvieranno così un percorso collettivo per costruire consapevolezza e partecipazione attiva. Il messaggio, rivolto a ragazzi e adulti, è semplice ma essenziale: ogni essere umano, e in particolare ogni bambino, va riconosciuto nella propria unicità, non definito da ciò che gli manca. L’obiettivo è valorizzare le differenze, trasformandole in risorsa e ricchezza condivisa. Pulieri ha sottolineato la complessità organizzativa dell’iniziativa, resa possibile da una solida rete di collaborazione tra scuola, Comune, ASL e associazioni locali. Oltre agli alunni della scuola dell’infanzia e primaria “Michele Greco”, hanno partecipato istituti privati del territorio e una delegazione dell’Istituto Tecnico “Einaudi”. «Non si tratta di uno sfoggio – ha precisato il dirigente – ma di un autentico percorso di sensibilizzazione, che utilizza anche strumenti di comunicazione aumentativa per garantire reale accessibilità e inclusione». L’assessore Rossetti ha ribadito l’importanza delle istituzioni come punto di riferimento per le famiglie con autismo «Collaborare con la scuola riduce l’isolamento, sostiene chi affronta queste sfide e trasforma una condizione complessa in un’opportunità di crescita collettiva, sociale e culturale».























