Andria, morto un 74enne: verifiche su una possibile infezione da Listeria

Il servizio veterinario della Asl Bt ha avviato accertamenti dopo il decesso avvenuto all’ospedale Bonomo. Alcune attività commerciali sono state chiuse in via precauzionale per i campionamenti.
La morte per Listeria ad Andria è al centro di una serie di accertamenti avviati dal servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale del Dipartimento di prevenzione della Asl Bt. L’indagine riguarda il decesso di un uomo di 74 anni, avvenuto all’ospedale “Bonomo”, sul quale sarebbero emersi elementi compatibili con una possibile infezione provocata dal batterio.
Al momento non ci sono conclusioni definitive. Il collegamento tra la morte dell’uomo e la presenza della Listeria dovrà essere verificato attraverso analisi e controlli specifici. Il quadro clinico del paziente, infatti, era già segnato da diverse patologie pregresse, un elemento che rende più complessa la valutazione delle cause effettive del decesso.
Morte per Listeria ad Andria, indagini in corso della Asl Bt
Gli approfondimenti sono stati affidati al servizio veterinario competente per l’igiene degli alimenti di origine animale. In queste ore sono in corso attività di campionatura e analisi per ricostruire l’eventuale origine della presunta infezione e verificare se vi siano alimenti contaminati.
Secondo quanto emerso, alcune attività commerciali frequentate dall’uomo sono state chiuse in via precauzionale proprio per consentire i controlli. Si tratta di una misura adottata per permettere ai tecnici di svolgere gli accertamenti sugli alimenti senza interferenze e per escludere eventuali rischi.
La Listeria è un batterio che può trovarsi in diversi alimenti, in particolare prodotti crudi o poco lavorati. Tra quelli più esposti rientrano carni, verdure e latticini realizzati con latte non pastorizzato. Non tutti i casi portano a conseguenze gravi, ma l’infezione può risultare più pericolosa per persone anziane o già fragili dal punto di vista sanitario.
I controlli sugli alimenti e il passaggio in procura
L’obiettivo dell’attività avviata dalla Asl Bt è capire se esista un nesso tra le abitudini alimentari del 74enne e l’ipotesi di contagio. Per questo si stanno esaminando i prodotti e i luoghi in cui l’uomo si riforniva abitualmente. Solo l’esito delle analisi potrà chiarire se si sia trattato davvero di un caso riconducibile alla Listeria e, in tal caso, da quale alimento possa essere partita l’eventuale contaminazione.
Come previsto in situazioni di questo tipo, la vicenda è stata segnalata alla procura di Trani. Si tratta di un passaggio ordinario quando si rende necessario ricostruire con precisione le circostanze di un decesso sul quale esistono elementi da approfondire.
In questa fase resta quindi esclusa ogni conclusione anticipata. Gli stessi elementi raccolti finora parlano di una possibilità da verificare, non di una causa già accertata. Il punto centrale dell’inchiesta sanitaria è proprio questo: stabilire se la presenza del batterio abbia avuto un ruolo nel decesso oppure se il quadro clinico generale del paziente abbia inciso in modo prevalente.
Nei prossimi giorni saranno gli esiti degli esami a definire meglio la portata del caso. Fino ad allora, il lavoro del Dipartimento di prevenzione continuerà sui fronti principali: analisi dei campioni, verifica della filiera alimentare e accertamento di eventuali responsabilità.

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