Furto in appartamento a Lecce, arrestato in flagranza un 39enne

Furto in appartamento a Lecce: la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un uomo di 39 anni, originario di Brindisi, durante un’operazione di controllo contro i reati predatori. L’episodio è avvenuto nella serata dell’8 marzo 2026 e si inserisce nei servizi disposti dal questore Giampietro Lionetti per rafforzare la sicurezza sul territorio. Il caso richiama l’attenzione su un fenomeno che continua a preoccupare cittadini e residenti.
Gli agenti della Squadra Mobile di Lecce conoscevano già l’uomo per precedenti specifici contro il patrimonio. Per questo hanno seguito con attenzione i suoi movimenti quando lo hanno visto aggirarsi con fare sospetto nei pressi della villa comunale. I poliziotti, in abiti civili, hanno avviato subito un pedinamento discreto per capire se stesse preparando un colpo.
Poco dopo, il 39enne ha raggiunto la periferia leccese, ha parcheggiato la sua auto e si è allontanato a piedi verso una strada secondaria. Gli agenti hanno deciso di fermarsi vicino al veicolo per non essere scoperti. In quel momento hanno sentito l’allarme provenire da un’abitazione della zona. Subito dopo hanno visto l’uomo tornare a passo veloce e lo hanno bloccato.
Furto in appartamento a Lecce, la ricostruzione della Polizia
La perquisizione personale ha permesso di trovare due mazzi di chiavi e denaro contante. All’interno dell’auto, invece, gli investigatori hanno recuperato occhiali di marca, un dispositivo per la diagnosi dei veicoli, guanti in lattice e un libretto di circolazione intestato a una terza persona residente proprio in quell’area.
Gli accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, hanno ricostruito una sequenza precisa. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe prima forzato un’auto parcheggiata vicino alla villa comunale di Lecce. Da quel veicolo avrebbe preso le chiavi, gli occhiali e il libretto di circolazione. Grazie a quei documenti avrebbe poi individuato l’abitazione del proprietario e si sarebbe diretto lì per compiere il furto.
Una volta entrato nello stabile con le chiavi appena rubate, il 39enne avrebbe però dovuto lasciare l’abitazione quasi subito per l’attivazione dell’allarme. Sarebbe riuscito a prendere soltanto alcune banconote lasciate vicino alla porta d’ingresso. La fuga, però, è durata pochi minuti perché gli agenti lo aspettavano già vicino alla sua auto.
Al termine dei controlli, la Polizia di Stato ha arrestato il 39enne. Su disposizione del pubblico ministero di turno, gli agenti lo hanno accompagnato nella casa circondariale di Lecce, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Per approfondire i controlli delle forze dell’ordine sul territorio si può consultare il sito della Polizia di Stato.
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