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Lecce, donato un nuovo ecografo alla Cardiologia del DEA

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L’associazione “Cuore e mani aperte” consena al reparto del “Vito Fazzi” un ecografo di ultima generazione destinato alla diagnostica cardiologica.

Un nuovo ecografo cardiologico entra in servizio nella UOC di Cardiologia con UTIC ed Emodinamica del DEA “Don Tonino Bello” di Lecce. La donazione è stata effettuata dall’associazione “Cuore e mani aperte” OdV a favore del reparto dell’ospedale “Vito Fazzi”.

La consegna ufficiale è avvenuta mercoledì mattina durante una conferenza stampa organizzata nel presidio ospedaliero. Presenti i rappresentanti della direzione sanitaria, il personale medico, i volontari dell’associazione e numerosi cittadini.

Ecografo Cardiologia Lecce, nuovo supporto per il reparto

Il nuovo ecografo sarà utilizzato nelle attività cliniche e diagnostiche della Cardiologia. In particolare, l’apparecchiatura consentirà di migliorare la qualità degli esami e di velocizzare alcune procedure. Inoltre, supporterà il lavoro quotidiano dei medici con immagini più dettagliate e precise.

Alla presentazione hanno partecipato la direttrice sanitaria Roberta Tornese, il direttore amministrativo Cosimo Dimastrogiovanni e la presidente della V Commissione Servizi Sociali del Comune di Lecce, Tonia Erriquez.

Per il reparto erano presenti anche il direttore della Cardiologia Giuseppe Colonna, il responsabile dell’ambulatorio di diagnostica vascolare Francesco Ciccirillo e Antonio Tondo, responsabile UOS di Endoprotesi e Ambulatorio cardiologico.

Secondo Giuseppe Colonna, il nuovo ecocardiografo Affinity CVX permetterà di potenziare il lavoro degli ambulatori cardiologici. Grazie alle tecnologie innovative, sarà possibile ottenere immagini ultrasonore di qualità superiore e migliorare l’efficacia diagnostica.

Solidarietà e sanità pubblica

La donazione porta anche il contributo della famiglia di Danilo Timo. Durante l’incontro sono stati ricordati anche i tanti sostenitori che hanno partecipato alle raccolte fondi e destinato il proprio 5×1000 all’associazione.

Don Gianni Mattia, presidente di “Cuore e mani aperte”, ha evidenziato il significato della scelta. Donare uno strumento destinato alla cura del cuore rappresenta un aiuto concreto per chi affronta la malattia. Allo stesso tempo, il gesto sostiene il lavoro degli operatori sanitari impegnati ogni giorno nel reparto.

Nel corso della conferenza è stato sottolineato anche il valore della collaborazione tra Terzo Settore e sanità pubblica. Negli anni, infatti, questa sinergia ha consentito di realizzare diversi progetti a favore dei pazienti e dell’umanizzazione delle cure.

L’associazione opera da oltre vent’anni all’interno dell’ospedale leccese. Tra le iniziative promosse figurano la “Bimbulanza”, la Casa di Accoglienza per i familiari dei degenti e vari interventi dedicati agli spazi pediatrici e diagnostici.

Particolarmente sentita la partecipazione dei volontari e della famiglia di Danilo Timo. La giornata ha rappresentato il risultato di un impegno costruito nel tempo attraverso attività sociali, raccolte fondi e presenza costante nei reparti.

Con questa nuova donazione, la Cardiologia del DEA di Lecce potrà contare su una strumentazione in più per migliorare diagnosi e assistenza ai pazienti del territorio.

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