Legalità e prevenzione, i Carabinieri incontrano 160 studenti a Cisternino

Al Liceo “Don Quirico Punzi” confronto su bullismo, sicurezza stradale, droga e violenza di genere
Legalità, rispetto delle regole e prevenzione dei comportamenti a rischio sono stati al centro dell’incontro al Liceo Polivalente “Don Quirico Punzi” di Cisternino. I Carabinieri della Stazione locale hanno dialogato con 160 studenti e con il corpo docente.
L’iniziativa rientra nel progetto dell’Arma per diffondere la cultura della legalità nelle scuole. Il percorso punta a creare un rapporto diretto con i ragazzi e ad affrontare temi vicini alla loro vita quotidiana.
Hanno guidato l’incontro il Tenente Raffaele Dente, Comandante in sede vacante della Compagnia di Fasano, e il Luogotenente Carica Speciale Salvatore Pernice, Comandante della Stazione Carabinieri di Cisternino.
Legalità e prevenzione a Cisternino: confronto con gli studenti
I militari hanno affrontato il tema del bullismo e del cyberbullismo. Hanno spiegato agli studenti le conseguenze personali e legali di offese, minacce e comportamenti persecutori, anche quando avvengono online.
Il confronto ha riguardato anche l’uso consapevole di internet. I Carabinieri hanno invitato i ragazzi a proteggere i dati personali, valutare i contenuti condivisi e riconoscere i rischi delle piattaforme digitali.
Spazio anche alla sicurezza stradale e alla legalità ambientale. Due temi che aiutano i giovani a sviluppare senso civico, attenzione verso gli altri e responsabilità.
Droga e violenza di genere tra i temi dell’incontro
Una parte dell’incontro ha riguardato la violenza di genere. I Carabinieri hanno richiamato l’attenzione su atteggiamenti possessivi, minacce, pressioni psicologiche e comportamenti discriminatori.
Il messaggio rivolto agli studenti è stato chiaro: rispetto e libertà personale devono restare alla base di ogni relazione.
I militari hanno poi parlato delle sostanze stupefacenti. Hanno illustrato gli effetti dannosi della droga sulla salute e le conseguenze previste dalla legge per uso e detenzione.
Gli studenti hanno partecipato con domande e riflessioni. Il seminario ha offerto così un confronto diretto con le istituzioni e strumenti utili per riconoscere situazioni di rischio.
Il ciclo di incontri continuerà nelle prossime settimane nelle scuole della provincia di Brindisi. L’Arma punta a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni e a promuovere legalità, prevenzione e responsabilità personale.























