BARI – Ieri mattina, a Bari, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 20enne barese ritenuto responsabile di resistenza, violenza e minacce gravi a Pubblico Ufficiale, in concorso con altra persona, barese classe ’69, che è stata deferita in stato di libertà.
Altri due giovani di 22 e 25 anni sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione.

Nell’ambito degli ordinari servizi di controllo del territorio, i poliziotti della Squadra Volante sono intervenuti in via Don Carlo Gnocchi ove era stata notata la presenza di un’Audi Q7, provento di furto segnalato poco prima ed avvenuto in via Zipitelli; nell’ambito della segnalazione giunta al 113 era stato riferito che l’auto rubata era preceduta da una Peugeot 206 che fungeva da “apripista”.

All’arrivo dei poliziotti, due giovani presenti sul posto hanno tentato di allontanarsi ma sono stati fermati e sottoposti a controllo di polizia; a seguito di perquisizione, uno dei due è stato trovato in possesso delle chiavi di un’auto Peugeot 206, parcheggiata poco distante, all’interno della quale erano custoditi i documenti di circolazione dell’Audi Q 7 oggetto di furto, nonché un borsello contenente diversi mazzi di chiavi di abitazioni ed autovetture ed un martelletto di colore rosso utilizzabile per infrangere superfici vetrate. Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione.

La vettura provento di furto è stata restituita al legittimo proprietario.

Durante la fase di identificazione dei due giovani, due persone estranee alla vicenda, rispettivamente di 20 e 48 anni, si sono avvicinate ai poliziotti ed hanno cercato di ostacolare l’attività di accertamento. Uno dei due, il 20enne, si è scagliato contro un agente colpendolo con calci e pugni e proferendo frasi ingiuriose e minacciose.

Prontamente bloccato, dopo gli accertamenti di rito, il giovane è stato tratto in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari mentre il 48enne è stato deferito in stato di libertà.

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