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Foggia, focus nazionale sulla detenzione dei minori tra reinserimento e prevenzione

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La detenzione dei minori torna al centro del dibattito pubblico con due giornate nazionali in programma a Foggia venerdì 27 marzo e sabato 28 marzo, all’Istituto Professionale Pacinotti. L’iniziativa, promossa dalla Camera Minorile di Capitanata, nasce in un momento in cui i numeri della giustizia minorile continuano a crescere e chiamano in causa non solo i tribunali, ma l’intera società.

Nel 2025 i giovani reclusi nei 17 Istituti Penali per Minorenni italiani erano circa 600, in aumento rispetto ai 532 del 2024. Più della metà è di nazionalità straniera e una parte rilevante ha ormai raggiunto la maggiore età durante la permanenza negli istituti. Ancora più ampio il dato che riguarda tutte le misure della giustizia minorile: nei primi nove mesi del 2025 i giovani coinvolti da provvedimenti restrittivi sono saliti a 4.747.

Detenzione dei minori, i numeri che interrogano la Puglia

In Puglia la situazione mostra segnali ancora più netti. Nei territori di Bari, Bat e Foggia i reati commessi da minori sono aumentati del 42,6%, passando da 594 a 847 nell’ultimo anno monitorato con dati consolidati a inizio 2026. Un quadro che sarà al centro dei convegni foggiani, dedicati al rapporto tra privazione della libertà, rieducazione, prevenzione e reinserimento sociale.

L’obiettivo è offrire un confronto operativo tra magistrati, avvocati, garanti, mediatori, operatori sociali e istituzioni. Particolare attenzione sarà riservata al ruolo delle famiglie, della scuola, dei servizi sociali e delle comunità educanti nella prevenzione della recidiva. La due giorni rientra nel progetto comunale “100 giorni per la legalità” e punta a tradurre l’analisi dei dati in strumenti concreti per tutelare i diritti dei ragazzi e la sicurezza collettiva.

Redazione Pugliapress

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