Caso Pelicot, a Martina Franca un confronto su violenza e consenso

Giovedì 21 maggio a Palazzo Ducale l’incontro promosso da “Ntrami&Mitoddi” con esperte di violenza di genere e diritti delle donne
Il caso Pelicot diventa occasione di confronto pubblico anche a Martina Franca. Giovedì 21 maggio, alle 18.30, nel Salotto Cinese di Palazzo Ducale ospiterà una tavola rotonda dedicata ai temi della violenza di genere, del consenso e della sottomissione chimica.

L’incontro, dal titolo “Vivere con gli uomini – Che cosa ci insegna il caso Pelicot”, è promosso dal gruppo di pratiche filosofiche femministe “Ntrami&Mitoddi” con il patrocinio del Comune di Martina Franca.
L’iniziativa nasce dalla volontà di approfondire una vicenda che ha avuto forte risonanza internazionale e che ha riportato al centro del dibattito pubblico questioni legate agli abusi, alla manipolazione e alla violenza esercitata attraverso l’uso di sostanze.
Il caso Pelicot, seguito in Francia e in tutta Europa, ha aperto una riflessione più ampia sul tema del consenso e sui meccanismi culturali che spesso accompagnano o minimizzano la violenza contro le donne. Un tema che le organizzatrici hanno scelto di affrontare pubblicamente coinvolgendo professioniste e attiviste impegnate da anni nel contrasto alla violenza di genere.
Tra le relatrici ci sarà Ines Rielli, femminista ed esperta di violenza di genere, tratta e grave sfruttamento. Interverrà anche Lia Caprera, attivista femminista, avvocata e socia fondatrice dell’associazione “Io Donna” di Brindisi.
A coordinare l’incontro sarà Grazialla Lupo Pendinelli, filosofa pratica e curatrice delle attività del gruppo “Ntrami&Mitoddi”, realtà che promuove momenti di confronto culturale sui temi delle relazioni, dei diritti e della parità.
Caso Pelicot Martina Franca: il dibattito sui temi della violenza
L’appuntamento di Martina Franca vuole offrire uno spazio di discussione aperto alla cittadinanza, con particolare attenzione agli aspetti culturali che stanno alla base della violenza maschile sulle donne.
Durante la serata si parlerà di consenso, dinamiche di potere, linguaggio, educazione affettiva e strumenti di prevenzione. Un confronto che punta anche a coinvolgere associazioni, operatori sociali e cittadini interessati ad approfondire il fenomeno della sottomissione chimica e delle violenze spesso difficili da riconoscere.
Negli ultimi anni il territorio pugliese ha visto crescere il numero di iniziative pubbliche dedicate alla sensibilizzazione contro la violenza di genere, grazie all’attività di centri antiviolenza, associazioni e gruppi culturali impegnati sul tema.
Palazzo Ducale ospita l’iniziativa di “Ntrami&Mitoddi”
L’evento si svolgerà nel Salotto Cinese di Palazzo Ducale, uno degli spazi culturali più utilizzati della città per incontri pubblici, presentazioni e dibattiti.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.
Le organizzatrici spiegano che l’obiettivo dell’iniziativa è favorire una riflessione collettiva partendo da un caso di cronaca che ha avuto un forte impatto mediatico e sociale, trasformando il dibattito in un’occasione concreta di approfondimento e consapevolezza.























