ASLEvidenza Bari e Batsanità

Policlinico di Bari, 37enne recupera la vista dopo un intervento d’urgenza

Pubblicità

Un uomo era arrivato in ospedale con una grave complicanza sinusale e una perdita dell’80% del visus. Decisivo l’intervento combinato eseguito dall’équipe di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari.

Un intervento d’urgenza eseguito al Policlinico di Bari ha permesso a un uomo di 37 anni di recuperare completamente la vista, seriamente compromessa da una grave complicanza sinusale. Il paziente era arrivato all’Unità operativa di Otorinolaringoiatria con forti mal di testa, gonfiore alle palpebre e un peggioramento importante della capacità visiva.

Alla base del quadro clinico c’era un accumulo di muco e pus nel seno frontale destro. Il materiale, impossibilitato a defluire attraverso il naso, aveva eroso la parete superiore del tetto orbitario fino a raggiungere la cavità dell’occhio. Una situazione delicata, che aveva provocato lo stiramento del nervo ottico e un rapido calo della vista.

Prima del trasferimento al Policlinico, gli esami eseguiti nella struttura in cui il 37enne era stato preso in carico avevano evidenziato l’ostruzione completa di tutti i seni paranasali a causa di un processo infiammatorio. Nel seno frontale destro era inoltre presente una massa che occupava l’intera cavità e aveva già coinvolto l’osso vicino, estendendosi verso l’orbita.

Quando il paziente è arrivato al Policlinico di Bari, una nuova valutazione ha confermato la gravità della situazione: la perdita del visus era arrivata all’80%. A quel punto si è reso necessario intervenire subito, con una procedura complessa studiata per agire sia sulla causa del problema sia sulle sue conseguenze nella zona dell’occhio.

Grave complicanza sinusale, il doppio intervento al Policlinico di Bari

L’operazione è stata eseguita dall’équipe di Otorinolaringoiatria diretta dal professor Nicola Quaranta. I medici hanno scelto un approccio combinato: da una parte la tecnica endoscopica, eseguita dai dottori Berardi e Nicola De Candia; dall’altra un accesso esterno transcranico sopraccigliare, affidato al dottor Luigi Madami. In sala operatoria anche il supporto dell’anestesista Michele De Michele e la collaborazione del medico in formazione specialistica Leo Victor Tedone.

Secondo quanto spiegato dal dottor Madami, la tecnica utilizzata ha consentito di liberare la fossa nasale da recidive e aderenze, drenare gli ascessi presenti nella cavità orbitaria e nel seno frontale e ricreare una nuova comunicazione tra seno frontale e naso. Un passaggio necessario per ristabilire il corretto deflusso e ridurre il rischio di ulteriori complicazioni.

Recupero completo della vista in 48 ore

L’esito dell’intervento è stato rapido. A distanza di 48 ore, una nuova valutazione oculistica ha documentato il ritorno completo della funzione visiva: il paziente è tornato a 10/10. Un recupero pieno, ottenuto dopo una situazione che, senza un trattamento tempestivo, avrebbe potuto lasciare conseguenze molto serie.

Il caso conferma quanto possano diventare pericolose alcune infezioni o infiammazioni dei seni paranasali quando non riescono a drenare correttamente o evolvono verso aree particolarmente sensibili come l’orbita. In questi casi la rapidità della diagnosi e la disponibilità di competenze specialistiche multidisciplinari fanno la differenza.

Per il Policlinico di Bari si tratta di un intervento che mette in evidenza il valore dell’integrazione tra tecniche chirurgiche diverse e il lavoro coordinato dell’équipe. Per il paziente, invece, il risultato più importante è uno solo: aver recuperato completamente la vista dopo un quadro clinico grave e in rapido peggioramento.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio