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Menù delle mense scolastiche in Puglia: intesa Coldiretti-Anci per cibo più sano

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Le menù delle mense scolastiche in Puglia sono al centro di una nuova strategia che unisce salute, qualità del cibo e sviluppo dei territori. Coldiretti e Anci hanno firmato un Protocollo d’Intesa che rafforza la collaborazione tra Comuni e mondo agricolo, con ricadute dirette sull’alimentazione dei bambini e sulla filiera locale.

Il tema è urgente alla luce dei dati regionali. In Puglia il 10,3% dei minori è obeso, l’11,1% dei bambini consuma frutta meno di una volta a settimana o mai e solo il 39,8% fa una merenda adeguata a metà mattina. Numeri che rendono evidente il ruolo della scuola nel promuovere stili di vita più corretti.

Menù delle mense scolastiche in Puglia: il Protocollo Coldiretti-Anci

L’intesa avvia una collaborazione strutturata tra Comuni e agricoltura. L’obiettivo è valorizzare le produzioni nazionali, tutelare il territorio e riconoscere all’agricoltura una funzione che va oltre la produzione alimentare. I Comuni rafforzano così il loro ruolo di presidio di comunità e di collegamento tra cittadini e servizi.

Il Protocollo prevede anche un confronto periodico tra Coldiretti e Anci per fornire indicazioni applicative più omogenee sul territorio nazionale. Tra i temi affrontati rientra anche la tassa sui rifiuti, con l’impegno a considerare le specificità delle imprese agricole.

Menù delle mense scolastiche in Puglia: 90 milioni di pasti all’anno

In Puglia l’accordo ha già una declinazione concreta. Nell’aprile 2025 Coldiretti Puglia e ANCI Puglia hanno firmato un Protocollo regionale che coinvolge circa 585.000 studenti. La stima parla di 90 milioni di pasti all’anno nella sola refezione della scuola dell’obbligo.

L’intesa imprime una svolta orientata alla salute. Nei menù delle mense scolastiche in Puglia si punta a ridurre i cibi ultra-formulati e a escludere prodotti legati al glifosato. Gli appalti dovrebbero privilegiare alimenti locali e a chilometro zero, con maggiore attenzione a stagionalità, tracciabilità e filiere corte.

Qualità, trasparenza e prodotti locali

Il Protocollo dedica ampio spazio alla ristorazione collettiva. L’impegno è aumentare l’utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali e biologici nelle mense pubbliche e scolastiche. I Comuni saranno supportati nella definizione di capitolati e disciplinari che rendano più chiare le informazioni sulle forniture.

La richiesta di trasparenza arriva anche dai cittadini. Secondo un’indagine Coldiretti/Censis, solo il 38% ritiene adeguate le informazioni oggi disponibili nelle mense, mentre l’86% chiede più alimenti freschi e di stagione. I menù delle mense scolastiche in Puglia diventano così uno strumento di fiducia, oltre che di qualità.

Educazione alimentare e Dieta Mediterranea

Accanto ai menù, l’intesa punta sull’educazione alimentare. Le iniziative sono rivolte soprattutto ai più giovani e mirano a promuovere corretti stili di vita e Dieta Mediterranea. Percorsi didattici e progetti territoriali rafforzano il legame tra scuola, famiglie e produttori agricoli.

«L’obiettivo è qualificare le mense scolastiche e collettive dei Comuni, garantendo nei capitolati prodotti del territorio, frutta e verdura stagionali, alimenti glifosato free ed escludendo i cibi ultra-formulati», sottolinea Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia.

Anche Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, richiama l’attenzione sul tema sanitario. La scorretta alimentazione, insieme alla ridotta attività fisica, incide sull’aumento di obesità e sovrappeso tra i bambini. Intervenire sui menù delle mense scolastiche in Puglia significa quindi agire su un’abitudine quotidiana.

Mercati contadini e tutela del territorio

Il Protocollo sostiene inoltre la diffusione dei Mercati di Campagna Amica. Nei centri minori questi mercati rappresentano un presidio contro la desertificazione commerciale. Secondo Noto Sondaggi, l’86% dei cittadini vorrebbe un farmers market nel proprio quartiere.

Un ruolo operativo centrale è affidato alla Fondazione Campagna Amica, che mette a disposizione la propria rete di mercati contadini, fattorie didattiche e iniziative di agricoltura sociale. L’obiettivo è facilitare l’accesso a cibo di qualità e sostenere filiere corte, turismo rurale e tutela del suolo agricolo.

Cosa cambia per famiglie e studenti

Per famiglie e studenti la questione è concreta. Se gli impegni contenuti nei protocolli si tradurranno in capitolati chiari, i menù delle mense scolastiche in Puglia potranno offrire pasti più sani, tracciabili e legati al territorio. Con benefici che riguardano la salute dei bambini e l’economia locale.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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