Brindisi e provinciacontrolli e sanzioniCronaca brindisiEvidenza Brindisiforze dell'ordinesequestro

Sequestro reti tramaglio a Lendinuso: 5 km confiscati dalla Guardia Costiera

Pubblicità

Sequestro reti tramaglio a Lendinuso, nel territorio comunale di Torchiarolo. La Guardia Costiera di Brindisi ha sequestrato cinque reti da posta di tipo tramaglio, per una lunghezza complessiva di circa 5 chilometri. L’intervento rientra nelle attività di controllo contro la pesca di frodo e nella tutela delle risorse ittiche lungo la costa.

L’operazione si è svolta nella mattinata odierna. I militari della Sezione di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto hanno effettuato una verifica mirata nell’area di Lendinuso. Al termine degli accertamenti, hanno disposto il sequestro amministrativo delle attrezzature rinvenute.

Sequestro reti tramaglio: attività di controllo sulla pesca

Le autorità marittime ricordano che la detenzione e l’utilizzo delle reti da posta tipo tramaglio risultano consentiti solo ai pescatori professionali, secondo le norme vigenti. L’impiego irregolare può essere collegato a pratiche di pesca non autorizzata. Il sequestro reti tramaglio si inserisce quindi in un quadro di controlli mirati a prevenire il depauperamento delle risorse marine.

In queste verifiche, l’attenzione riguarda anche la sicurezza. Reti non correttamente posizionate o prive dei segnalamenti previsti possono creare condizioni di rischio per le unità in transito, in particolare nelle zone costiere più frequentate.

Reti tramaglio: impatto su navigazione e ambiente

Gli operatori evidenziano inoltre un possibile impatto ambientale. Le reti possono intrappolare specie in modo indiscriminato. Questo può incidere sull’equilibrio dell’ecosistema e sulla fauna marina. La prevenzione degli illeciti, in questi casi, mira anche a tutelare la filiera ittica e il consumatore finale.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori accertamenti su tutto il compartimento marittimo di competenza. Le verifiche riguarderanno il rispetto delle regole di pesca e i controlli sulle diverse attività consentite.

Per approfondimenti sul quadro normativo e sulle competenze in materia, è possibile consultare il sito istituzionale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e le pagine dedicate alle attività di controllo della struttura ministeriale competente.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio