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Educazione alimentare nelle scuole: Coldiretti e MIM rinnovano il Protocollo, frutta e verdura al palo

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L’educazione alimentare nelle scuole torna al centro con il rinnovo del Protocollo tra Coldiretti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Fondazione Campagna Amica. Le tre realtà avviano percorsi pratici per studenti, docenti e personale scolastico. Il focus resta su salute, sostenibilità e territorio. Il punto di partenza è un dato che preoccupa: solo l’8,5% dei cittadini arriva alle cinque porzioni giornaliere consigliate di frutta e verdura.

Il Protocollo vuole rafforzare le competenze sull’educazione alimentare. Porta la scuola fuori dall’aula. Prevede attività nei mercati contadini e negli agriturismi della rete Campagna Amica. Qui studenti e insegnanti possono conoscere le produzioni agricole locali. Possono anche capire meglio stagionalità e filiera. L’obiettivo è promuovere scelte più consapevoli. Conta anche il legame con i prodotti a chilometro zero. Il percorso sostiene inoltre un modello di economia circolare.

Mangiare bene è la prima forma di prevenzione a ogni età. Eppure i numeri restano lontani dalle raccomandazioni sanitarie. Solo l’8,5% dei cittadini consuma abbastanza frutta e verdura. Tra i giovani la quota scende al 5%. Tra gli over 65 sale all’11%. Coldiretti Puglia indica l’educazione alimentare nelle scuole come una leva centrale. Serve per promuovere stili di vita sani. Serve anche per intervenire nelle fasi più delicate della crescita.

Il Protocollo affianca alla formazione un incentivo concreto. Insegnanti e personale scolastico potranno ottenere sconti fino al 15%. La riduzione vale per l’acquisto di prodotti agricoli. Vale anche per esperienze di ristorazione o soggiorno negli agriturismi aderenti. Chi vuole aderire si registra sulla piattaforma dedicata. Poi ottiene una card personale. In questo modo riceve aggiornamenti su attività, degustazioni ed eventi.

La Fondazione Campagna Amica nasce su iniziativa di Coldiretti. Oggi guida una rete capillare in tutta Italia. Comprende oltre mille mercati. Riunisce più di 7.000 fattorie. Conta anche oltre 2.000 agriturismi. I mercati Campagna Amica attirano sempre più persone. Non servono solo a fare la spesa. Diventano luoghi di incontro e informazione. In molte realtà, i cuochi contadini valorizzano prodotti e ricette della tradizione.

Gli agriturismi della rete, promossi da Terranostra, puntano su un’ospitalità attenta all’ambiente. Valorizzano il territorio. Propongono prodotti di origine agricola italiana. Diffondono anche un’idea di turismo responsabile. Con questo Protocollo, Coldiretti, MIM e Fondazione Campagna Amica avvicinano scuola e agricoltura. Rafforzano il sostegno alle produzioni locali. Promuovono una cultura alimentare basata su qualità e sostenibilità.

Coldiretti Puglia richiama la Dieta Mediterranea. La indica come riferimento per i benefici sulla salute cardiovascolare. La considera anche facile da seguire in famiglia. Verdure, legumi e cereali integrali restano la base. Si aggiungono frutti di mare, noci e olio extravergine. Questo modello alimentare può ridurre pressione e colesterolo. Può anche abbassare il rischio di malattie cardiache. Favorisce inoltre il benessere cognitivo. Tra le sostanze citate ci sono gli antociani.

Per chi legge, la novità è concreta. L’educazione alimentare nelle scuole diventa un percorso pratico. Si lega al territorio e alla prevenzione. Il Protocollo prova a trasformare l’informazione in abitudine. Parte dal banco di scuola. Passa dal mercato contadino. Arriva fino all’esperienza in agriturismo.

Redazione Pugliapress

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