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Molfetta, finita la bonifica dai residuati bellici: recuperati 63 ordigni della Seconda guerra mondiale

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Si sono concluse a Molfetta le attività di bonifica residuati bellici Molfetta lungo la fascia costiera. L’operazione è durata dal 18 novembre 2025 al 28 gennaio 2026. È partita dopo il ritrovamento di ordigni della Seconda guerra mondiale. La bonifica conta perché riduce un rischio reale in aree frequentate.

Dieci interventi lungo la costa

La bonifica ha previsto dieci interventi distinti. Gli operatori hanno lavorato in punti diversi del litorale. La tipologia degli ordigni e la loro dislocazione hanno reso le attività complesse. Le squadre hanno seguito procedure rigide e tempi scanditi.

Esercito e Marina al lavoro insieme

Gli artificieri dell’11° reggimento genio guastatori dell’Esercito Italiano hanno guidato le operazioni. Hanno operato con i Palombari del Nucleo S.D.A.I. di Taranto. Il Nucleo è un’articolazione del Gruppo Operativo Subacquei di COMSUBIN della Marina Militare. Il reparto è specializzato nello sminamento e nella neutralizzazione di ordigni esplosivi.

Recuperati 63 ordigni

Durante la bonifica residuati bellici Molfetta, le squadre hanno individuato e recuperato 63 ordigni. Tra questi c’era una bomba d’aereo da 100 libbre. Hanno trovato anche sessanta bombe d’aereo da 30 libbre con caricamento incendiario. Inoltre hanno recuperato due bombe da mortaio. Gli operatori hanno messo in sicurezza ogni residuato prima del trasporto.

Distruzione a Corato con procedure di sicurezza

Dopo il recupero, le squadre hanno trasportato gli ordigni in un’area idonea nel Comune di Corato. Qui hanno effettuato la distruzione tramite brillamento. Il personale ha applicato le procedure previste e le misure di sicurezza.

Il dispositivo di sicurezza sul territorio

Durante tutte le fasi, le forze sul territorio hanno protetto la popolazione. Carabinieri, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana e Polizia Locale hanno garantito le interdizioni nelle aree interessate. Il dispositivo ha seguito l’operazione passo dopo passo. Le attività si sono svolte senza criticità.

La conclusione degli interventi rende più sicura la fascia costiera di Molfetta. L’operazione chiude una fase delicata legata a residuati ancora presenti dopo decenni. Le Forze Armate confermano così il supporto alle autorità civili. L’obiettivo resta la tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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