La Camera commemora Giuseppe Caroli: oggi l’omaggio ufficiale a Montecitorio
La Camera commemora Caroli. Oggi, mercoledì 21 gennaio 2026 alle 16:15, nell’Aula di Montecitorio si tiene la cerimonia ufficiale in memoria dell’onorevole Giuseppe Caroli, figura storica della vita istituzionale italiana, scomparso recentemente all’età di 94 anni. Un momento solenne che riconosce una lunga carriera spesa al servizio dello Stato e dei territori.
L’iniziativa, promossa dall’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati, riunisce oggi familiari, rappresentanti delle istituzioni, colleghi parlamentari e autorità civili. La Camera commemora Caroli come esempio di continuità, impegno e senso delle istituzioni in oltre venticinque anni di vita parlamentare.
Giuseppe Caroli nasce a Martina Franca, in provincia di Taranto, il 6 dicembre 1931, all’interno di una famiglia profondamente radicata nella comunità locale. Dopo la maturità classica e la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Bari, avvia la professione forense nella sua città natale, distinguendosi per l’attenzione ai problemi concreti di agricoltori e artigiani. È qui che matura una vocazione pubblica che lo porta, nel 1956, a entrare nel Consiglio comunale di Martina Franca come il più votato tra i candidati.
Per oltre quattordici anni ricopre i ruoli di assessore e vicesindaco, contribuendo in modo significativo allo sviluppo amministrativo e sociale del territorio. Un’esperienza che rappresenta il decollo di una carriera politica destinata a proseguire a livello nazionale.
Nel 1968 viene eletto deputato alla Camera della Repubblica su invito del segretario nazionale della Democrazia Cristiana Mariano Rumor. A 36 anni è tra i parlamentari più giovani d’Italia. Da quel momento, Giuseppe Caroli viene rieletto per sette legislature consecutive, dal 1968 al 1994, rappresentando per oltre ventisei anni la circoscrizione di Lecce, Brindisi e Taranto. Anche per questa continuità di mandato la Camera commemora Caroli come uno dei riferimenti istituzionali del Mezzogiorno.
L’attività parlamentare è intensa e articolata. Caroli è firmatario o cofirmatario di circa trecento progetti di legge che affrontano temi centrali per il Paese, dalla riforma dell’organizzazione giudiziaria alla tutela delle vittime di criminalità organizzata, dalla democrazia elettorale all’abolizione della pena di morte nel codice penale militare di guerra, fino alle misure di sostegno alle imprese e alla ricerca scientifica. Nel corso degli anni è membro di numerose commissioni, tra cui Difesa, Giustizia, Interni, Agricoltura, Industria, Bilancio e Partecipazioni Statali.
Accanto al lavoro parlamentare, Caroli ricopre anche importanti incarichi di governo. È sottosegretario di Stato in sei esecutivi, con responsabilità nei ministeri della Difesa, della Marina Mercantile e delle Finanze, distinguendosi per equilibrio e lealtà istituzionale. Anche in questo ambito, la Camera commemora Caroli per la solidità del suo contributo e per il rispetto delle regole democratiche.
Nonostante gli impegni nazionali, il legame con la Puglia resta sempre centrale. Giuseppe Caroli è promotore di iniziative per il recupero del patrimonio storico-artistico di Lecce, per la valorizzazione del porto di Taranto e per la tutela dei diritti delle comunità locali. Un rapporto costante con la sua terra che rafforza il profilo di rappresentante attento ai territori.
Oggi, a Montecitorio, la cerimonia non ricorda soltanto una carriera politica, ma un modo di intendere il servizio pubblico. La Camera commemora Caroli come protagonista della democrazia repubblicana, lasciando un’eredità istituzionale che continua a parlare al presente e alle nuove generazioni.
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