Lo Stato chiede 7 miliardi per l’ex Ilva: causa depositata a Milano
Una richiesta di risarcimento da 7 miliardi per l’ex Ilva è arrivata al Tribunale di Milano. La gestione commissariale ha depositato una causa civile sulla gestione del sito nel periodo 2018-2024. Il procedimento punta a chiarire eventuali responsabilità e a quantificare i presunti danni.
La vertenza riguarda la conduzione industriale e finanziaria del gruppo nel periodo indicato. La documentazione allegata, secondo le ricostruzioni disponibili, mette al centro scelte operative e risultati economici. Il tribunale dovrà ora fissare i primi passaggi procedurali.
7 miliardi per l’ex Ilva: cosa chiede la causa al Tribunale di Milano
La domanda risarcitoria indica 7 miliardi per l’ex Ilva. La gestione commissariale chiede al Tribunale di Milano di valutare se alcune decisioni abbiano prodotto un danno patrimoniale e industriale. La causa copre gli anni dal 2018 al 2024.
Nel fascicolo possono entrare dati contabili e documenti tecnici. Il giudice potrà esaminare anche piani industriali, investimenti e livelli di attività. Le parti potranno presentare memorie e osservazioni.
7 miliardi per l’ex Ilva: quali sono i prossimi passaggi
Con il deposito dell’atto, il contenzioso entra nella fase iniziale. Il tribunale dovrà definire notifiche, calendario e udienze. Solo dopo questi passaggi potrà partire il confronto nel merito.
Intanto resta aperto il dossier sul futuro degli impianti. Le istituzioni seguono l’evoluzione della vicenda insieme agli aspetti industriali e occupazionali. Nei prossimi mesi sono attesi aggiornamenti sia sul piano giudiziario sia su quello produttivo.
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