TARANTO – Inaugurato questa mattina il reparto di oncoematologia pediatrica al SS. Annunziata, grazie alla partecipazione attiva delle associazioni ioniche – tra cui “Arcobaleno nel cuore”, la UILM di Taranto. Il progetto nasce da una campagna di vendita solidale delle t-shirt “Je jesche pacce pe te!”, reso possibile grazie all’impegno dalla “Iena” Nadia Toffa e promossa dall’associazione “Tutti gli amici del Mini Bar” a Tamburi.

Nel piazzale antistante il pronto soccorso, poco prima dell’inizio della cerimonia inaugurale del Reparto, è stato piantato il mandorlo di Sofia, alberello che il gruppo di “Taranto Ricerca Futuro” – che ha promosso la petizione per IRCCS e Oncoematologia Pediatrica – si era impegnato a piantare al raggiungimento delle 22mila firme.

Dotato di 5 posti letto con strumentazione con tecnologia all’avanguardia, infermeria, tv, cucina, frigorifero, la stanza dei medici, una ludoteca ed infine un ambulatorio. Giochi e decorazioni sui muri ed una foto con dedica di Totti, per i piccoli tifosi, ad accogliere i piccoli pazienti, in un’area che servirà nel momento difficile delle cure della malattia, a diventare un piccolo angolo familiare in cui sentirsi il più possibile a casa, a fare gli onori di casa, il Direttore Generale della Asl, Stefano Rossi, che ha voluto ringraziare la partecipazione attiva dei cittadini e della società civile al progetto: <<Sono tante le riflessioni positive che mi sento di fare in questa giornata. Partiamo dal fatto che abbiamo attuato un piccolo pezzo del piano di riordino ospedaliero che prevedeva la presenza di 5 posti letto di oncoematologia pediatrica.  Ma al di là di questo aspetto, che è sicuramente quello più tangibile – di questo repartino attrezzato in modo tale che i piccoli pazienti, dopo l’attacco delle cure nel centro hub al Policlinico “Giovanni XXIII” di Bari verranno poi seguiti qui senza andare e venire da Bari – aspetto più evidente delle ricadute assistenziali –  mi sento però di sottolineare il formidabile movimento che si è creato nella società civile per arrivare a questa giornata. Questo mi sembra l’aspetto più importante: la raccolta di firme, la raccolta fondi. Le associazioni che si sono messe al servizio della Cosa pubblica a riprova del fatto che quando tutta la società rema nella stessa direzione i risultati arrivano. Questa mi sembra la riflessione più importante da fare.>>

Il direttore ha inoltre accennato al rapporto del Registro dei Tumori, presentati oggi all’auditorium “Tarentum”, con i dati aggiornati al 2012. << In occasione dell’inaugurazione del reparto di oncoematologia pediatrica, abbiamo ritenuto opportuno assieme alla Regione e all’Ares, fare un momento di riflessione sugli aspetti dell’oncologia tarantina e pugliese.  Presentiamo quindi i dati aggiornati del Registro Tumori, presentiamo ciò che si sta facendo qui a Taranto e in tutta la Regione Puglia con la creazione della rete oncologica pugliese. I dati che presenteremo, in parte erano quelli attesi: nell’area cosiddetta SIN che comprende Taranto e Statte – quelle più a ridosso dell’insediamenti industriali –  i dati di incidenza tumorale, sono sensibilmente superiori alla media nazionale. In particolare i tumori della mammella nelle donne e tumori alla prostata e alla vescica nella popolazione maschile e un dato particolare è quello del mesotelioma che, seppure con pochi casi registrati, – 20 casi nell’anno – risulta essere di gran lunga superiore in percentuale, rispetto al dato nazionale.

In questo siamo impegnati per ricalibrare la nostra offerta sanitaria, come la Breast Unit (modello di assistenza specializzato nella diagnosi, nella cura e nella riabilitazione psicofisica delle donne con tumore al seno), ai dati di crescita degli interventi sul tumore alla mammella effettuati – che dai 97 interventi dell’anno passato, si raggiungono i 117 interventi di questo anno, con prospettiva di crescita ai 150 interventi all’anno, che rappresentano il target per essere accreditati come Breast Unit.

Siamo impegnati quindi per riformulare la nostra offerta, come nel caso degli interventi al tumore al polmone, che grazie alle nuove apparecchiature di video broncoscopia oncologica dell’ospedale Moscati rendono possibile intercettare con grande anticipo (oggi si registrano circa 200 interventi di tumore al polmone).>>

A Tagliare il nastro del Reparto è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che a seguito della benedizione dell’Arcivescovo Filippo Santoro ha voluto dire alcune parole < Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto. In queste ore ci sarà l’accordo che ci consentirà di acquistare 70 milioni di macchine per la lotta al tumore qui a Taranto.  A giorni, con una spesa di 50 milioni di euro e l’assunzione con i funzionari Arpa, si procederà a controllare gli impianti e la salute dell’ambiente.

Nessuno però si illuda che la regione Puglia si occupi solo dei morti e dei feriti.  Perché noi dobbiamo interrompere lo sparo della mitragliatrice sulla gente, non solo portare le persone in ospedale.  In questa battaglia il 20 dicembre io e il sindaco Melucci – che ringrazio per l’energia che sta spendendo nelle nostre battaglie – saremo a Roma a parlare di come conciliare in modo scientificamente accettabile il lavoro e la salute.  Questo impegno è sostanziale. Senza la forza dei tarantini, non avrei avuto l’energia sufficiente per affrontare le battaglie politiche che stiamo affrontando per la tutela della salute dei cittadini di questa città.>>

(Ph Francesco Manfuso)

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