Ha fatto scalpore un articolo pubblicato dalla Gazzetta del Mezzogiorno intitolato: Polignano, Meraviglioso Natale: l’organizzatore è sparito. Il Comune: «Ci deve i soldi». L’organizzatore è Michele Lestingi che riusciamo a contattare senza alcuna difficoltà. E non siamo i soli, perché, poco prima, lo ha fatto anche Stefano Inghingolo.

Lo chiamiamo al suo cellulare. Ci risponde dopo il primo squillo.

Michele Lestingi, ha letto l’articolo? E’ vero che deve dei soldi al Comune di Polignano?

Guardi, la cosa è inequivocabile, la delibera non prevede nessun tipo di elargizione di denaro da parte nostra , né in positivo, né qualora fosse andato male a nostro sfavore da parte del Comune, oppure a pareggio alla fine della manifestazione L’associazione non deve dare un centesimo al Comune. Viceversa, quest’ultimo si è impegnato, con una delibera, a pagarci un contributo di 30.000 euro.  Io non ho alcun interesse a scappar via e non ci sono fornitori o clienti da pagare. Anche i ragazzi che hanno lavorato sono stati regolarmente pagati il  17 dicembre. Dobbiamo ancora dargli altri 14/15 gg di lavoro che non è stato possibile farlo, perché il 3 gennaio abbiamo avuto un controllo della Guardia di Finanza che ha portato via tutta la documentazione, tra cui il registro delle presenze. Mi sono sentito con la GdF di Monopoli, aspettiamo di dissigillare i cartoni riguardanti la documentazione, trovare i registri e saldare i ragazzi.

Quindi, ribadiamo, al Comune non dovete nulla

Assolutamente no. Devono darci 30.000 euro, mi hanno chiesto la rendicontazione per e-mail tre gg fa, ma come vi ho detto non è stato ancora possibile farlo, perché erano in corso i controlli da parte della Guardia di Finanza. Una ulteriore dimostrazione, a tal proposito, è che il Comune ci ha chiesto l’apertura del Conto corrente dedicato, per poter fare il bonifico a nostro favore.  Non appena ci ridanno la documentazione, in meno di una settimana, presenteremo al Comune la rendicontazione, sperando siano altrettanto celeri nel bonificarci quanto dovutoci.

Come si spiega tutto questo clamore?

Farò una conferenza stampa tra martedì e mercoledì.  Spiegherò e chiarirò tanti aspetti spiacevoli di quanto avvenuto. Invece di fare un monumento al sottoscritto per tutto quello che siamo riusciti a creare, vorrebbero metterci sul patibolo,  senza nessuna motivazione, ma io immagino di saperlo e lo dirò in conferenza stampa alla quale inviterò anche la Gazzetta che nutriva dei dubbi sulla mia persona e chiarirà nelle sedi opportune. Noi non dobbiamo nulla a nessuno

Un dato sulle presenze lo ha?

Non un definitivo. Penso più di 300.000  accessi. I paganti sono inferiori, saranno circa un terzo.

A parte la delusione che si sente dalla  voce, è contento per come è andata?

Certo, chi non lo sarebbe? Non posso nascondere l’amarezza di esser stato ostacolato già dalla seconda settimana. Abbiamo ricevuto continui interventi a gamba tesa, non ultima l’ordinanza di consentire l’accesso a tutti. Comunque a tutti è piaciuta la manifestazione.

Quali sono i suoi rapporti personali con il Sindaco?

Con lui non ho mai avuto nessuno screzio. Ad un certo punto è sparito. Non si è fatto più vedere in giro.  Il 22 abbiamo avuto questa ordinanza e ho capito che qualcosa non andava più bene, mi sono fatto un’idea, ma lo dirò in conferenza 

Antonio Rubino

 

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