GALLIPOLI- Omicidio dell’imprenditore Giovanni Mauro. E’ stata depositata questa mattina presso il Tribunale di Lecce la nomina del nuovo difensore della famiglia dell’imprenditore gallipolino deceduto nel giugno del 2013 dopo essere stato trovato gravemente ferito nella sua villetta di campagna. Si tratterebbe della professionista del foro di Roma, Serena Gasperini, che dovrebbe subentrare al posto del collega, Vincenzo Capoti, depositario della seconda opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dal pm titolare delle indagini Massimiliano Carducci.

Nello scorso giugno, il gip Antonia Martalò ha archiviato definitivamente anche la posizione dell’unica indagata nella vicenda: una 47enne, sulla quale l’attenzione degli inquirenti si era da subito concentrata. La donna, difesa dall’Avvocato Pompeo Demitri, si è sempre dichiarata innocente, sfoderando un alibi granitico.

La nomina della Gasperini, esperta in scene del crimine e omicidi, nota per aver assunto la difesa della famiglia Trifone e per aver assistito legalmente anche il comitato di Elena Ceste, nasce dall’esigenza della famiglia di dare un nuovo impulso investigativo alle indagini, lavorando di concerto con il pool di esperti consulenti composto dalle criminologhe Roberta Bruzzone e Isabel Martina.

Giovanni Mauro fu ritrovato dal nipote il 19 settembre del 2012 nella propria abitazione di campagna, in contrada “Macchiaforte”, con una ferita alla testa inflittagli presumibilmente con un oggetto contundente e che lo avrebbe lasciato in uno stato di semicoscienza. In quell’occasione gli furono sottratti anche il cellulare e il portafoglio. Trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Col l’aggravarsi delle sue condizioni, dopo quasi un anno di coma, il 69enne morì nel giugno del 2013.

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