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(ANSA) – di Vincenzo Chiumarulo –

“Non ho alcuna intenzione di fermarmi, questo è poco ma sicuro. La storia non finisce al Modena Park, anzi, comincia proprio da qui”. Lo ha promesso Vasco Rossi nell’incontro con un gruppo di fortunati fan a Castellaneta Marina dove Vasco è venuto a rilassarsi in vista del grande evento Modena Park, con cui il prossimo 1 luglio festeggerà, insieme a 220 mila amici della Combriccola, i suoi primi 40 anni di fronte del palco. Il 23 maggio, giorno in cui saranno venduti online gli ultimi 20 mila biglietti, è la data che i fan di Vasco attendono per conquistare con lui il record mondiale di 220 mila ticket venduti per una sola data, quella del 1 luglio. In Puglia, terra che ormai ha scelto come sua seconda casa, il rocker di Zocca si racconta attraverso il successo Colpa d’Alfredo, che ha segnato la sua svolta rock. E così, da quella ragazza che prima di andare via con Alfredo gli aveva chiesto di essere accompagnata “fuori Modena, Modena Park”, la storia di Vasco torna dov’era partita. Da Modena partirà anche il concorso per band emergenti che si contenderanno il ‘palco di Vasco’. Sono 40 i brani scelti accuratamente insieme con il produttore di una vita, Guido Elmi. E non è stato facile selezionarli tra le 176 canzoni scritte fino a qui e pubblicate in 17 album originali dal 1978. Quel che è certo, è che a ‘Modena Park’ Vasco canterà per la prima volta dal vivo ‘Ed il tempo crea eroi’. Tra gli ospiti storici che saliranno sul palco ci sarà anche il primo produttore di Vasco e ora leader degli ‘Stadio’, Gaetano Curreri, che tornerà al pianoforte per riproporre con lui la versione originale di ‘Anima Fragile’, solo voce e piano, come fu registrata in presa diretta nei “ruggenti” anni ’80. A Modena, poi, non mancherà il mitico duello di chitarre anni ’90 con Maurizio Solieri e Andrea Braido che fece parte della band fino all’arrivo di Stef Burns.

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