Bari, Vieste, Lecce e Fasano guidano la classifica dei comuni pugliesi per gli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno. Nel 2024, i 50 comuni che applicano il tributo hanno raggiunto un gettito complessivo di 23 milioni di euro. Questo rappresenta un aumento del 30% rispetto all’anno precedente e conferma il trend positivo del settore turistico regionale. Imposta di soggiorno: Bari registra il maggiore incasso L’introduzione della tassa a Bari, avvenuta nell’ottobre 2023, ha generato un risultato significativo. Infatti, il capoluogo ha incassato circa 3,6 milioni di euro, posizionandosi al primo posto in Puglia. Subito dopo seguono Vieste con 3,3 milioni, Lecce con 1,8 milioni e Fasano con 1,4 milioni. La normativa nazionale prevede che i fondi raccolti con l’imposta vengano investiti in interventi per il turismo e le infrastrutture. Di conseguenza, molte amministrazioni locali stanno puntando su nuovi servizi e promozioni per rendere i territori ancora più attrattivi. Espansione dell’imposta di soggiorno tra 2020 e 2024 Negli ultimi cinque anni, il numero dei comuni pugliesi che hanno adottato la tassa è cresciuto in modo costante. Si è passati infatti da 35 comuni nel 2020 a 50 nel 2024. Questa espansione ha favorito un aumento progressivo del gettito e ha permesso una pianificazione più sostenibile dei servizi legati al turismo. In particolare, le località costiere continuano a rappresentare le principali fonti di entrata. Tuttavia, anche le città d’arte e i borghi dell’entroterra stanno registrando una crescita rilevante grazie all’incremento delle presenze turistiche e a una promozione territoriale più incisiva. Prospettive per l’estate 2025 Le prime stime sulla stagione turistica in corso suggeriscono un ulteriore incremento degli arrivi e, di conseguenza, del gettito da imposta di soggiorno. Le amministrazioni locali stanno già pianificando nuovi interventi per valorizzare ulteriormente l’offerta turistica e migliorare l’accoglienza. I dati ufficiali definitivi verranno pubblicati nei prossimi mesi e permetteranno un’analisi più dettagliata sull’andamento del settore in Puglia.