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Palestre scolastiche a Bari: tavolo con CONI e Federazioni per lo sport

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Palestre scolastiche Bari più accessibili anche per lo sport agonistico. È l’obiettivo del confronto avviato questa mattina dalla Città Metropolitana di Bari. Al tavolo siedono CONI Puglia e rappresentanti delle Federazioni sportive affiliate. L’intento è aprire gli impianti degli istituti superiori anche fuori dall’orario scolastico, con regole chiare.

All’incontro hanno partecipato i consiglieri delegati Giovanni Camporeale (Edilizia scolastica) e Dea Venanzia Saulle (Promozione delle attività sportive). Presente anche il presidente del CONI Puglia, Angelo Giliberto. Il confronto è stato impostato come un dialogo operativo. L’obiettivo è aggiornare il regolamento dell’Ente.

Palestre scolastiche Bari: cosa si vuole cambiare

Il punto centrale è la concessione d’uso delle palestre scolastiche. La Città Metropolitana vuole definire procedure condivise. Le richieste arrivano da società e associazioni sportive. Serve un quadro più semplice e affidabile.

Resta prioritaria la didattica. Le attività scolastiche non devono essere penalizzate. Altro tema chiave è la sicurezza. Le strutture devono essere utilizzate con standard adeguati. Anche la gestione deve essere più efficiente. L’obiettivo è rendere gli spazi inclusivi e funzionali.

Un tavolo permanente e una Consulta metropolitana dello sport

Dea Venanzia Saulle ha annunciato un passaggio organizzativo importante. «Oggi ha preso avvio un tavolo permanente con il mondo sportivo», ha dichiarato. L’idea è avere un confronto diretto e duraturo. Il metodo, ha spiegato, sarà pratico e operativo.

Saulle ha aggiunto che il percorso porterà alla nascita della Consulta metropolitana dello sport. Lo strumento servirà a dare continuità al dialogo. Dovrebbe anche aiutare a risolvere criticità ricorrenti. La revisione del regolamento, nelle intenzioni, punta a dare certezze a società sportive e giovani.

Le azioni in campo: mappatura e linee guida

La Città Metropolitana di Bari sta preparando azioni strategiche sul territorio. Il lavoro si inserisce nel quadro del disegno di legge che riforma l’utilizzo degli impianti sportivi scolastici. Il testo è già stato approvato alla Camera.

Tra le attività previste c’è un censimento aggiornato degli impianti. Seguirà una mappatura delle strutture disponibili. L’Ente intende definire linee guida per la concessione degli spazi. Si punta anche ad accordi e protocolli d’intesa con le associazioni sportive. L’obiettivo è un accesso regolato e sostenibile. In prospettiva si valuta l’uso di convenzioni pluriennali. Potrebbero essere legate a progetti di riqualificazione e ammodernamento.

Le dichiarazioni di Camporeale

Giovanni Camporeale ha sottolineato la direzione scelta dall’Ente. «La Città Metropolitana di Bari si sta facendo promotrice di un’iniziativa volta a regolamentare l’utilizzo delle palestre scolastiche», ha dichiarato. Il fine è consentire attività agonistica e non solo.

Camporeale ha ringraziato il presidente del CONI e le Federazioni. Ha parlato di un lavoro nell’interesse collettivo delle società sportive. Molte realtà, ha ricordato, chiedono spazi adeguati per allenamenti e campionati. Il percorso mira a dare risposte concrete.

La posizione del CONI: censimento e buone pratiche

Per Angelo Giliberto si tratta di un passaggio rilevante. «È un accordo importante che potrebbe rappresentare una buona pratica», ha detto. L’idea, nelle sue parole, è estendere il modello ai Comuni metropolitani.

Giliberto ha indicato una priorità tecnica. Serve un censimento delle palestre scolastiche. Bisogna capire quali siano idonee per campionati agonistici e allenamenti. Il lavoro andrebbe fatto in sinergia con l’Ufficio scolastico regionale. Nel confronto, ha aggiunto, può avere un ruolo anche il Comitato Italiano Paralimpico.

Cosa cambia per chi fa sport

Se il regolamento verrà aggiornato, cambierà la programmazione delle attività. Le società sportive avranno procedure più chiare. Potranno contare su tempi certi e spazi più stabili. Anche l’accesso potrebbe diventare più ordinato.

Per studenti e famiglie, l’effetto può essere immediato. Più palestre scolastiche Bari utilizzabili significa più opportunità sportive vicino casa. Anche fuori dall’orario delle lezioni. E con un quadro di regole che tutela scuola e sicurezza.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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