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Erosione costiera a Bari, fondi per oltre 4 milioni

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La Città Metropolitana raccoglie i progetti dei Comuni costieri. Le risorse regionali finanzieranno interventi sulla costa alta pugliese.

La Città Metropolitana di Bari ha avviato la raccolta dei progetti contro l’erosione costiera. I Comuni di Bari, Giovinazzo, Mola di Bari, Molfetta, Monopoli e Polignano a Mare dovranno inviare le proposte da candidare ai finanziamenti regionali previsti dal Programma Puglia FESR 2021-2027.

La misura riguarda la mitigazione del rischio lungo la costa alta pugliese. Alla Città Metropolitana sono stati assegnati oltre 4,1 milioni di euro. L’intera dotazione regionale ammonta invece a 26,4 milioni di euro. Le risorse sono state distribuite in base alla lunghezza dei tratti di falesia presenti nei territori interessati.

Progetti contro l’erosione costiera a Bari

Il sindaco metropolitano Vito Leccese ha inviato una nota ai Comuni coinvolti. Nel documento vengono indicati tempi e modalità della procedura. L’obiettivo è raccogliere progetti coerenti con gli strumenti di pianificazione territoriale e ambientale.

Inoltre, potranno essere candidati gli interventi relativi ad aree classificate a rischio dai piani di assetto idrogeologico o dal Piano di Gestione del Rischio Alluvioni. Saranno considerate anche le zone colpite da eventi calamitosi negli ultimi sei anni.

Gli interventi dovranno garantire la sicurezza di persone, centri abitati, infrastrutture, edifici strategici e attività produttive. Allo stesso tempo, sarà data attenzione alla tutela dei beni culturali e delle aree naturali più esposte.

Le opere finanziabili

Tra gli interventi ammessi rientrano le opere di difesa del suolo e la riduzione del rischio frane. Sono previsti anche lavori contro l’erosione costiera, le alluvioni e le mareggiate. Inoltre, i finanziamenti potranno essere utilizzati per la protezione delle cavità costiere.

Successivamente, la Città Metropolitana verificherà la completezza delle proposte ricevute. Controllerà anche la coerenza con gli strumenti urbanistici e ambientali. Questo passaggio servirà a evitare sovrapposizioni tra i diversi progetti presentati dai Comuni.

Infine, gli interventi ritenuti idonei saranno inseriti nella graduatoria regionale per l’assegnazione dei fondi.

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