Furti in casa, la Puglia resta sotto la media italiana

I furti in casa in Puglia tornano a scendere nel 2025 e il dato rafforza un quadro regionale più stabile rispetto alla media nazionale. Dopo i 6.348 furti registrati nel 2024, con un tasso di 16,4 casi ogni 10.000 abitanti e un lieve aumento dello 0,6% rispetto al 2023, la regione si colloca al 15° posto in Italia, restando comunque ben al di sotto della media nazionale, ferma a 26,4.
Nel primo semestre del 2025, tra gennaio e giugno, in Puglia sono stati registrati 2.788 furti, con un calo del 6,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un segnale che indica un’inversione positiva dopo la lieve crescita dell’anno precedente e che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza domestica in una fase in cui famiglie e territori chiedono dati chiari e risposte concrete.
Furti in casa in Puglia, il quadro della sicurezza domestica
A confermare la situazione è anche l’Indice regionale della Sicurezza Domestica 2025, che colloca la Puglia al 13° posto, la stessa posizione occupata nel 2024. Il dato suggerisce una sostanziale continuità nel livello di protezione percepita e reale delle abitazioni pugliesi, in un contesto che appare più favorevole rispetto ad altre aree del Paese.
I numeri emergono dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il contributo del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno. Per i cittadini pugliesi il messaggio è chiaro: il fenomeno resta presente, ma i primi mesi del 2025 mostrano un miglioramento che può incidere sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza nelle case.

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