Novellame di alici pronto alla vendita: a Bari sequestrati 130 chili, scatta la multa da 30mila euro

La Guardia Costiera di Bari ha sequestrato 130 chili di novellame di alici trovati all’interno di un furgoncino, pronti per essere immessi sul mercato. Per il trasportatore è scattata una multa da circa 30mila euro.
Il controllo è avvenuto nel capoluogo pugliese nell’ambito delle attività di contrasto alla pesca e al commercio illegale di prodotto ittico. Il novellame, ovvero esemplari giovanissimi di alice o sarda, era destinato alla vendita nonostante il divieto imposto dalla normativa europea.
Bari, sequestrati 130 chili di novellame di alici
La pesca del novellame di alici è considerata tra le pratiche più dannose per l’ecosistema marino. La cattura di esemplari non ancora adulti interrompe il ciclo vitale della specie e compromette la capacità di riproduzione degli stock ittici.
Le conseguenze sono dirette e pesanti. Un solo chilogrammo di novellame può equivalere, se lasciato crescere, a diverse decine di chilogrammi di pesce adulto. La sottrazione sistematica di questi esemplari provoca un impoverimento della biodiversità marina e altera la catena alimentare.
Il sequestro effettuato a Bari rientra nelle attività di vigilanza a tutela del mare e dei consumatori. Oltre alla sanzione amministrativa, il prodotto è stato sottratto alla commercializzazione.
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità sul fenomeno della pesca illegale, ancora diffuso nonostante i divieti. Per i cittadini, il richiamo resta lo stesso: acquistare solo prodotto tracciato e conforme alle regole significa contribuire concretamente alla salvaguardia del mare.
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