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Domani pomeriggio a Manduria la presentazione dei carri del Carnevale 2026

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Il rombo dei motori, il profumo della cartapesta fresca e l’entusiasmo di una comunità che ritrova le sue radici: l’edizione 2026 del Carnevale di Manduria segna il definitivo rilancio di una tradizione che punta a riprendersi un posto d’onore nel panorama delle feste popolari. Un evento che non è solo svago, ma un potente strumento di marketing territoriale e coesione sociale. Sotto la guida del consigliere comunale incaricato,Piepraolo Lamusta, la kermesse ha subìto un’accelerazione qualitativa senza precedenti. “L’obiettivo – spiega Lamusta – è restituire centralità al nostro Carnevale. Vogliamo che Manduria torni a essere un punto di riferimento per l’intera regione, unendo la maestria dei nostri artigiani allo spettacolo contemporaneo”. La grande novità di quest’anno è l’istituzione di una figura iconica: la madrina ufficiale dell’evento.  Sarà Raffaella Ligorio a ricoprire questo ruolo prestigioso; la sua presentazione al pubblico è prevista per il 17 febbraio, serata in cui avrà l’onore di premiare i vincitori, elevando il tono istituzionale e glamour della manifestazione. Il countdown inizia ufficialmente domani domenica 8 febbraio. Alle 15:30, la centralissima Piazza Garibaldi ospiterà la presentazione ufficiale dei carri, un primo assaggio della creatività locale. Il momento più atteso arriverà però domenica 15 febbraio. A Partire dalle  11:30 si terrà un’esposizione statica nei pressi dello Stadio Nino Dimitri,  per poi spostarsi in parata lungo via Roma e Corso XX Settembre. Il cuore pulsante della città si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto fino all’apice del pomeriggio: alle 16:00 partirà la Grande sfilata ufficiale da Piazza Giovanni XXIII. L’arrivo in Piazza Garibaldi sarà un tripudio di energia grazie alla collaborazione con “Bar Italia”,  la celebre discoteca italiana itinerante che proporrà una rilettura dance dei grandi successi dagli anni ’60 a oggi. In console, un simbolo di speranza e talento precoce: il giovanissimo DJ Edoardo Francioso  che a soli nove anni incarna l’anima di un Carnevale che guarda al futuro.

I giganti di cartapesta non sono solo decorazioni, ma portatori di messaggi profondi. In gara quest’anno troviamo:”La vita trova sempre il modo” (Associazione I Messapi Danzanti); “Comu na fiata” (Comitato Cittadino Uggiano Montefusco); “Il protettore dei vigneti” (omaggio alla terra del Primitivo); “Arcobaleno della pace” (Audio Zito, resp. Gregorio Zito); “Pinocchio” (Infinity Dance, resp. Cosimo Mancuso). Per incentivare la qualità, l’amministrazione ha previsto premi in denaro significativi: 3.000 euro al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo, 500 euro per gli altri carri partecipanti, quindi rimborsi spese e riconoscimenti per tutti i gruppi mascherati. .Il Sindaco Gregorio Pecoraro,  ha espresso grande soddisfazione per questo percorso di crescita. “Dopo gli anni di stop forzato, Manduria ha reagito con una forza straordinaria. La qualità raggiunta è riconosciuta oggi anche dagli esperti del settore”. Il gran finale del 17 febbraio non sarà solo una cerimonia di premiazione, ma la celebrazione di un impegno corale che vede coinvolti artisti, volontari e associazioni. Il Carnevale di Manduria 2026 si conferma così un mosaico di valori, dove la tradizione del passato si fonde con l’energia di domani. Gianluca Ceresio.

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