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Comunità Energetiche cede 13,7 MWp in Puglia: tre impianti nel leccese passano a un fondo

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Comunità Energetiche S.p.A. cede diritti di sviluppo per 13,7 MWp in Puglia a un primario fondo infrastrutturale. L’accordo riguarda tre impianti fotovoltaici nel Leccese, nei Comuni di Carmiano, Collepasso e Lequile. In questo modo, la società consolida la propria strategia nel mercato della condivisione dell’energia rinnovabile e dell’autoconsumo.

L’accordo: cosa viene ceduto e dove

L’intesa prevede la cessione dei diritti relativi allo sviluppo, quindi progetti, titoli autorizzativi e connessioni. Il portafoglio è composto da tre impianti fotovoltaici localizzati in Puglia. Nel complesso, la potenza autorizzata arriva a 13,7 MWp.

Nel dettaglio, a Carmiano la capacità autorizzata è di 2,4 MWp. A Collepasso è di 4,1 MWp. A Lequile, invece, raggiunge 7,2 MWp. Si tratta di impianti considerati non core. Perciò, la loro valorizzazione sostiene il nuovo modello di business della società.

La strategia di Comunità Energetiche S.p.A.

L’operazione rientra in una linea industriale precisa. Da un lato, Comunità Energetiche S.p.A. si posiziona come pure player nel mercato nazionale della condivisione dell’energia rinnovabile. Dall’altro, punta sull’autoconsumo con focalizzazione su impianti di taglia C&I.

In particolare, la società dichiara di gestire l’intero ciclo di vita degli asset da fonti rinnovabili. Inoltre, distribuisce l’energia prodotta a imprese e utenze diffuse. Lo fa attraverso sistemi SEU, con contratti di PPA on-site, e tramite configurazioni CACER, cioè comunità energetiche e autoconsumo individuale a distanza.

Le parole del CEO Paolo Allegretti

Commentando l’intesa, Paolo Allegretti, CEO di Comunità Energetiche S.p.A., ha sottolineato la soddisfazione per l’accordo con “un player di assoluto prestigio” nel panorama italiano. Secondo Allegretti, la cessione dei diritti di sviluppo rappresenta un’applicazione del modello di veicolo integrato di investimento di FIEE SGR nel settore dell’energia rinnovabile.

Allo stesso tempo, il CEO ribadisce la direzione strategica. L’obiettivo è continuare a presidiare l’intera filiera fino alla gestione dell’energia prodotta e dei servizi energetici. In aggiunta, Allegretti richiama il contesto normativo: le politiche europee e nazionali privilegiano produzione, condivisione e consumo di prossimità. Di conseguenza, l’aumento del contributo delle rinnovabili può favorire stabilizzazione e progressiva riduzione dei costi energetici.

Assistenza legale nell’operazione

Sul piano tecnico-legale, Comunità Energetiche S.p.A. è stata assistita da PwC TLS come advisor legale.

Cosa cambia per il territorio

Per la Puglia, l’operazione conferma l’attrattività del fotovoltaico e l’interesse degli investitori per progetti già autorizzati. In parallelo, evidenzia la crescita dei modelli legati all’autoconsumo e alla condivisione dell’energia. In prospettiva, è proprio su questi strumenti che imprese e comunità possono misurare l’impatto più concreto, anche sul costo dell’energia.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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