Catasto vitivinicolo: i Consorzi del vino pugliese chiedono priorità a Paolicelli e focus UE-Mercosur

Il catasto vitivinicolo torna al centro del confronto tra i Consorzi del vino pugliese e la Regione.
L’U.Co.Vi.P., Unione dei Consorzi di Tutela dei Vini a Denominazione di Origine di Puglia, con il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria capofila, guarda al nuovo corso regionale indicando alcune priorità strategiche per il comparto.
Dopo l’elezione del nuovo assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, i Consorzi hanno confermato la propria piena disponibilità istituzionale. L’obiettivo è avviare un dialogo stabile su temi considerati decisivi per il futuro della vitivinicoltura pugliese.
Il catasto vitivinicolo come strumento strategico
“La viticoltura pugliese vive una fase storica particolarmente delicata”, spiega la presidente Novella Pastorelli. Una crisi profonda coinvolge l’intera filiera e rende necessarie scelte strutturali.
In questo contesto, il catasto vitivinicolo viene indicato come uno strumento fondamentale. Serve per la programmazione, per il controllo e per la valorizzazione delle denominazioni di origine. I Consorzi chiedono di accelerarne finalmente la realizzazione.
Secondo l’U.Co.Vi.P., solo attraverso dati aggiornati e condivisi è possibile pianificare politiche efficaci. L’obiettivo è tutelare il sistema vitivinicolo pugliese e rafforzarne la competitività.
Accordo UE-Mercosur e tutela delle DOC pugliesi
Accanto al tema regionale, l’attenzione si sposta sul piano internazionale. I Consorzi guardano con interesse alla riapertura delle liste di inserimento legate all’accordo UE-Mercosur.
Il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay punta all’eliminazione dei dazi su gran parte degli scambi. Tuttavia, alcune DOC pugliesi non erano state incluse al momento dell’accordo politico, raggiunto sette anni fa.
L’obiettivo ora è consentire l’inserimento di queste denominazioni. Un passaggio ritenuto essenziale per rafforzare la presenza dei vini pugliesi sui mercati esteri.
La richiesta al Ministero dell’Agricoltura
In questa direzione, è in fase di predisposizione una comunicazione ufficiale al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida. I Consorzi chiedono attenzione e una valutazione concreta sull’inserimento di ulteriori vini DOC pugliesi tra quelli tutelati.
La richiesta punta a sostenere le esportazioni, valorizzare le produzioni del Sud Italia e difendere l’identità del Made in Italy nel contesto internazionale.
Il ringraziamento all’assessore uscente
Nel messaggio, la presidente Pastorelli rivolge anche un ringraziamento all’assessore uscente Donato Pentassuglia. Con lui, spiegano i Consorzi, è stato costruito un rapporto solido, basato su collaborazione e iniziative condivise.
Un lavoro che ha contribuito a sostenere un comparto considerato uno dei fiori all’occhiello dell’agroalimentare pugliese.
PugliaPress
Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000
redazione@pugliapress.it
direttore@pugliapress.it



