Concessioni demaniali in Capitanata: sblocco in arrivo dopo lo stop 2025

Dopo lo stop che ha segnato tutto il 2025, in Capitanata si apre uno spiraglio sul fronte delle concessioni demaniali in Capitanata richieste dagli agricoltori. La Regione Puglia ha annunciato che, a breve, saranno rilasciati i nulla osta per le domande presentate, mentre in Giunta regionale arriverà una proposta di modifica della normativa che disciplina le autorizzazioni.
Per gran parte dello scorso anno, e a differenza di quanto avvenuto fino al 2024, l’Ufficio Agricoltura della Regione Puglia ha negato in numerosi casi le concessioni di terreni demaniali agli agricoltori della provincia di Foggia. Una situazione che ha prodotto effetti evidenti sul territorio: aree lasciate incolte, infestazione di erbacce e, in alcuni casi, abbandono di rifiuti.
Il blocco delle concessioni demaniali in Capitanata ha avuto conseguenze anche sul piano ambientale e della sicurezza. I terreni inutilizzati hanno aumentato il rischio idrogeologico in caso di piena, l’inquinamento del suolo e delle acque e il degrado del paesaggio, con un conseguente incremento del pericolo di incendi.
Fino al 2024 quei terreni venivano regolarmente utilizzati dagli agricoltori per la produzione di foraggio destinato agli animali. Nel 2025, invece, oltre al danno diretto legato al mancato utilizzo, gli agricoltori che si sono visti negare le concessioni non hanno potuto beneficiare delle assegnazioni di gasolio agricolo e hanno perso gli aiuti PAC relativi alla scorsa annata. Senza un tempestivo rilascio del titolo concessorio, il rischio è quello di perdere anche i contributi previsti per il 2026, con un impatto economico rilevante per le aziende coinvolte e un potenziale danno erariale legato alla mancata riscossione dei canoni.
Concessioni demaniali in Capitanata, cosa cambia dopo l’incontro in Regione
Per affrontare la problematica, CIA Agricoltori Italiani Capitanata, Confagricoltura Foggia e Coldiretti provinciale hanno richiesto un incontro con la Regione Puglia. La richiesta è stata formalizzata con una lettera congiunta indirizzata all’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, al presidente della Regione Antonio Decaro e ai dirigenti degli Uffici Agricoltura e Demanio. Il consigliere regionale Antonio Tutolo si è fatto portavoce dell’esigenza.
L’incontro si è svolto lunedì 26 gennaio nella sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. Per CIA Capitanata era presente il presidente provinciale Angelo Miano, che ha definito il confronto “molto importante e positivo”. “L’assessore Francesco Paolicelli ha preso atto della situazione, riconoscendo la necessità di intervenire”, ha spiegato Miano.

Durante il tavolo istituzionale è arrivata la garanzia che, a breve, sarà avviato il rilascio dei nulla osta per le domande di concessione. Paolicelli e Tutolo si sono inoltre impegnati a portare in Giunta regionale una proposta di modifica della legge e del regolamento attuativo che regolano le concessioni demaniali in Capitanata, con l’obiettivo di rendere le procedure più rapide e di affidarne la gestione direttamente ai consorzi di bonifica.
Ora l’attenzione degli agricoltori della provincia di Foggia è concentrata sui tempi. Il superamento dello stop del 2025 e la riforma delle concessioni demaniali in Capitanata saranno decisivi per tutelare il reddito delle aziende, la salvaguardia ambientale e la sicurezza del territorio in vista della prossima campagna agricola.
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