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Puglia crocevia del Mediterraneo: il 26 gennaio apre la mostra al Museo Civico di Bari

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Puglia crocevia del Mediterraneo torna al centro del racconto culturale con una nuova mostra a Bari. Lunedì 26 gennaio, alle 10, il Museo Civico inaugura “Puglia. Crocevia del Mediterraneo: mobilità di uomini, merci e culture”. L’esposizione ricostruisce scambi e incontri che hanno attraversato la regione nei secoli. E spiega perché quelle tracce sono ancora visibili oggi.

Puglia crocevia del Mediterraneo: il senso della mostra

La mostra nasce in collaborazione con il Museo Ebraico di Lecce. È curata dal professor Fabrizio Lelli, direttore del Museo Ebraico, e da Fabrizio Ghio, architetto e membro del comitato scientifico. Il percorso accompagna i visitatori tra rotte, passaggi e contaminazioni. Non è solo un viaggio nello spazio. È anche un viaggio nel tempo.

L’idea è guardare alla Puglia come a un punto di contatto. Qui sono transitate persone, merci e culture. Questi movimenti hanno lasciato segni profondi. Alcuni sono evidenti. Altri richiedono uno sguardo più attento.

Dalla Puglia medievale all’età moderna

Uno dei temi centrali è il cambiamento tra Medioevo ed età moderna. Nel Medioevo la Puglia era un centro del Mediterraneo, anche sul piano intellettuale. Poi, per ragioni storiche e politiche, la regione cambiò ruolo. Divenne una periferia dell’“Occidente”. Fu vista come una “finis Terrae” del mondo cristiano.

In quel passaggio si persero molte componenti. Si ridusse la complessità etnica e religiosa che aveva caratterizzato la Puglia medievale. L’idea del “diverso” divenne più forte. Non solo il turco, vero o immaginato. Anche l’ebreo e chi non apparteneva alla maggioranza.

Le tracce che restano nel territorio

Il territorio, però, conserva ancora molte tracce. Le si ritrova nell’urbanistica. Si vedono nell’architettura civile e religiosa. Emergono nell’arte e nelle tradizioni. Restano nella cucina e nei dialetti. E affiorano nella vita quotidiana.

La mostra invita a riconoscere questi segni. Propone un percorso che richiama gli itinerari medievali. L’obiettivo è allenare lo sguardo del visitatore. E aiutare a collegare dettagli di oggi a storie di ieri.

Inaugurazione e interventi al Museo Civico di Bari

La presentazione sarà aperta dagli interventi di Paola Romano, assessora alle Culture del Comune di Bari. Interverrà anche Francesco Carofiglio, responsabile del Museo Civico. Sono previsti gli interventi dei curatori, Fabrizio Lelli e Fabrizio Ghio.

«Il Museo Civico di Bari è lieto di aprire le porte a nuove occasioni di incontro, dialogo e scoperta con questa nuova mostra», dichiara Francesco Carofiglio. Sottolinea anche il valore della collaborazione tra istituzioni culturali pugliesi. E richiama l’attenzione sulle scuole. L’auspicio è avvicinare studenti e comunità alla storia del territorio.

Fino al 15 febbraio: orari, biglietti e prenotazioni

La mostra sarà visitabile fino al 15 febbraio. L’inaugurazione del 26 gennaio è a ingresso gratuito. Nei giorni successivi l’esposizione rientra nel percorso di visita del Museo Civico.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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