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Xylella Fastidiosa, tre incontri in Puglia sulle tecniche di reinnesto per salvare gli ulivi

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Tre incontri in Puglia per parlare di Xylella Fastidiosa e di soluzioni pratiche. Al centro ci sono le tecniche di reinnesto Xylella Fastidiosa, insieme alle misure di contenimento e rigenerazione. Gli appuntamenti si tengono a Monopoli, Ostuni e Lecce. L’obiettivo è condividere dati, esperienze e strumenti utili per il territorio.

L’iniziativa è organizzata dal professor Gianfranco Romanazzi. È docente di Patologia vegetale e Difesa dalle fitopatie all’Università Politecnica delle Marche. È anche presidente dell’Associazione italiana per la protezione delle piante (AIPP). Gli incontri vogliono fare chiarezza su progressione del batterio, gestione del vettore e scelte agronomiche. Sullo sfondo c’è la tutela del paesaggio. E c’è il futuro dell’olivicoltura.

Tecniche di reinnesto Xylella Fastidiosa: perché se ne parla

In Puglia la Xylella ha lasciato segni profondi. Ha cambiato il lavoro nei campi. Ha modificato anche l’identità di molte aree olivetate. Per questo il tema non è solo scientifico. È anche economico e sociale.

Il reinnesto viene presentato come una strada di resilienza. Può aiutare a rigenerare gli ulivi. Può anche sostenere la convivenza con il disseccamento rapido. Accanto al reinnesto si parla di contenimento della sputacchina. È il vettore della Xylella. E si parla di reimpianto di varietà resistenti.

Monopoli, 22 gennaio: “Operazione Ulivo Sano”

Il primo incontro è giovedì 22 gennaio alle ore 17. Si svolge all’I.C. Melvin Jones-Orazio Comes. La sede è in via Melvin Jones 11, a Monopoli. Il titolo del convegno è “Operazione Ulivo Sano: tecniche di reinnesto per battere Xylella Fastidiosa”.

In apertura sono previsti i saluti istituzionali. Poi si entra nel merito delle relazioni. È annunciato l’intervento del professore Vincenzo Schettini. Seguiranno contributi su stato dell’arte e diffusione. Sono previsti anche focus sul vettore e sulle misure di contenimento. Una parte è dedicata alla rigenerazione degli ulivi. E alle pratiche di reinnesto per aumentare la resilienza degli esemplari monumentali.

Ostuni, 23 gennaio: convivenza e gestione degli ulivi monumentali

Il secondo appuntamento è venerdì 23 gennaio alle ore 10.30. Si tiene all’ITET Pantanelli-Monnet. La sede è in contrada San Lorenzo, a Ostuni. Il convegno è intitolato “2026: Tecniche per la convivenza fra ulivi monumentali e Xylella Fastidiosa”.

Il tema principale è la convivenza possibile. Si parlerà di evidenze scientifiche e di scenari realistici. Ci sarà spazio per le dinamiche di diffusione. E per il ruolo dei vettori. Sono previste anche esperienze in corso e sviluppi futuri. Torna il tema delle tecniche di reinnesto come strumento di resilienza. Soprattutto sugli ulivi monumentali.

Lecce, 23 gennaio: reimpianto di varietà resistenti e norme fitosanitarie

Il terzo incontro è venerdì 23 gennaio alle ore 17. Si svolge all’IIS Presta-Columella. La sede è in via San Pietro in Lama, a Lecce. Il titolo è “Reimpianto di varietà resistenti come soluzione sostenibile per l’olivicoltura salentina”.

Qui lo sguardo va più avanti. Si parla di ripartenza agricola. E di scelte sostenibili per le aree colpite. Sono previsti interventi sulle linee di ricerca utili al contenimento. Si parlerà anche di selezione di materiali tolleranti o resistenti. Un capitolo riguarda la programmazione in agricoltura. Dal PSR al CSR. Un altro capitolo riguarda la normativa fitosanitaria. Inclusi passaporto delle piante e regole di movimentazione.

Cosa cambia per il territorio

Questi incontri puntano a un risultato concreto. Dare strumenti comprensibili e aggiornati. E mettere in contatto ricerca, istituzioni e operatori. Per molti agricoltori la domanda è una sola: come continuare a produrre. Per molti cittadini è una domanda di paesaggio. E di identità.

Reinnesto e varietà resistenti sono due parole chiave. Non cancellano il problema. Però indicano una strada per ridurre l’impatto. E per ricostruire nel tempo. La sfida è lunga. Ma passa anche da formazione e confronto pubblico.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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