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Bando Ismea per donne e giovani in Puglia: Coldiretti, quasi 30mila imprese

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Quasi 30mila imprese agricole guidate da donne e giovani under 35 in Puglia continuano a investire in campagna. Puntano su innovazione, sostenibilità, competitività ed efficienza. Lo evidenzia Coldiretti Puglia commentando il bando Ismea per donne e giovani in Puglia, con scadenze fissate a febbraio 2026.

La misura è rivolta a microimprese e PMI. Riguarda chi subentra nella conduzione di un’intera azienda agricola. L’azienda deve essere attiva da almeno due anni al momento della domanda. I progetti possono puntare allo sviluppo o al consolidamento dell’attività. Gli investimenti ammissibili arrivano fino a 1,5 milioni di euro.

Bando Ismea per donne e giovani in Puglia: date e fasi

Il bando prevede una fase di pre-convalida aperta fino al 27 febbraio 2026. La fase di convalida è attiva dal 17 febbraio 2026 alle ore 12 e fino al 27 febbraio 2026.

I contributi sono destinati a giovani tra 18 e 41 anni non compiuti e a donne. L’obiettivo è avviare o ampliare un’azienda già operativa da almeno due anni. Coldiretti Puglia sottolinea che la misura mira a rafforzare la competitività aziendale.

Bando Ismea per donne e giovani in Puglia: imprese femminili

In Puglia sono oltre 23mila le aziende agricole condotte da donne, secondo Coldiretti. Le imprese al femminile valorizzano la multifunzionalità. Operano in coltivazione, allevamento e florovivaismo. Sono presenti anche in trasformazione, vendita diretta e agriturismo. Crescono inoltre le attività sociali, come fattorie didattiche e agriasili.

Coldiretti segnala anche l’aumento degli agriturismi guidati da donne. L’incremento è del 3,7%. Le strutture sono passate da 286 a 305.

Bando Ismea per donne e giovani in Puglia: imprese giovanili e dati

Per i giovani imprenditori agricoli, Coldiretti riferisce che in Puglia il 15,3% delle aziende è biologico. Il 23% opera nel settore zootecnico. L’organizzazione richiama anche il tema dei costi energetici e delle difficoltà legate allo scenario internazionale.

Il livello di formazione viene indicato come un fattore chiave. Il 49,7% dei giovani capi azienda ha un diploma. Il 19,4% ha una laurea. Le imprese giovanili mostrano una maggiore propensione all’innovazione e alla digitalizzazione. La superficie media è di 18,3 ettari, rispetto ai 10,7 ettari della media nazionale citata.

Bando Ismea per donne e giovani in Puglia: la proposta di Coldiretti

Per sostenere donne e giovani serve un piano articolato che punti su formazione, semplificazione, strumenti flessibili di accesso al lavoro e incentivi mirati”, evidenzia Coldiretti Puglia.

Secondo l’organizzazione, il 12% delle imprese agricole giovanili svolge attività connesse. Tra queste ci sono energie rinnovabili e agricoltura sociale. Coldiretti ribadisce il ruolo strategico dell’agricoltura. Lo collega alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza alimentare.

Con l’avvicinarsi delle scadenze di febbraio, l’attenzione è ora sulle procedure di domanda. Il bando Ismea per donne e giovani in Puglia è indicato come un’opportunità per sostenere nuovi investimenti. Le date chiave restano quelle del 17–27 febbraio 2026.

Redazione Pugliapress

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