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Monopoli, stretta contro i rifiuti: maxi-multa e patente sospesa a Cala Corvino

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La Polizia Locale di Monopoli ha denunciato un cittadino residente in provincia di Bari dopo averlo sorpreso ad abbandonare rifiuti nella zona di Cala Corvino. Per lui scattano una sanzione che può arrivare fino a 18.000 euro e la sospensione della patente da quattro a sei mesi. Il caso rientra tra i primi in Italia collegati all’applicazione della nuova normativa entrata in vigore alla fine del 2025.

L’intervento nasce da un’attività di controllo sul territorio e dalle segnalazioni dei cittadini. Gli agenti hanno ricostruito l’episodio e hanno avviato gli accertamenti previsti. Oltre alla multa, la contestazione prevede anche conseguenze sul piano penale e amministrativo, secondo quanto indicato dalla normativa.

Abbandono rifiuti a Monopoli: controlli e segnalazioni a Cala Corvino

Il nuovo quadro di regole rafforza gli strumenti a disposizione delle autorità. In particolare, consente di utilizzare anche immagini di videosorveglianza pubblica e privata per individuare i responsabili, nei limiti previsti. In questo modo, i controlli possono continuare anche dopo l’episodio, senza la contestazione immediata sul posto.

Nel caso di Cala Corvino, la collaborazione dei cittadini ha avuto un ruolo centrale. Le segnalazioni hanno orientato l’attenzione verso un’area già sensibile per impatto ambientale e paesaggistico. La Polizia Locale ha quindi concentrato le verifiche sulla zona e ha identificato il presunto autore.

Abbandono rifiuti a Monopoli: cosa prevede la nuova normativa

Le nuove disposizioni puntano a rendere più incisive le sanzioni contro gli abbandoni illeciti. Le autorità possono contestare importi elevati e applicare misure accessorie, come la sospensione della patente. L’obiettivo dichiarato resta la prevenzione, insieme al rafforzamento della capacità di individuare i responsabili.

Secondo quanto emerso dal caso di Monopoli, la sospensione della patente può durare da quattro a sei mesi. La sanzione economica, invece, può raggiungere i 18.000 euro. Gli accertamenti, inoltre, possono portare a una denuncia, in base alla tipologia e alle modalità dell’illecito.

Abbandono rifiuti a Monopoli, il plauso di Plastic Free Onlus

Plastic Free Onlus, attiva dal 2019 nel contrasto all’inquinamento da plastica e rifiuti, ha commentato l’intervento. “È una notizia che accogliamo con favore – dichiara Virginia Mazzone, referente provinciale Plastic Free Bari – perché dimostra che le nuove norme possono essere applicate con efficacia, se supportate da un controllo attento del territorio e da una cittadinanza consapevole. Chi abbandona rifiuti deve sapere che oggi rischia molto più di una semplice multa”.

Mazzone richiama anche l’esperienza dei volontari durante le pulizie ambientali. “La battaglia contro l’inciviltà ambientale si vince sul campo – prosegue –. Durante gli appuntamenti di pulizia troviamo frigoriferi, copertoni, rifiuti edili, bombole di gas e sacchi neri pieni di scarti. Quello che è accaduto a Monopoli deve fare da precedente. La provincia di Bari non può più tollerare chi inquina impunemente. Servono controlli costanti nelle aree rurali, costiere e periferiche”.

Piano della Città Metropolitana: risorse per contrastare gli abbandoni

Plastic Free indica anche il piano straordinario da 6,5 milioni di euro della Città Metropolitana di Bari. Il programma punta a ridurre il fenomeno con più controlli e con fototrappole potenziate. Prevede anche l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale e un gestore unico per la pulizia di strade e campagne.

L’associazione riferisce di aver firmato un protocollo d’intesa con la Città Metropolitana. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento tra istituzioni e volontariato ambientale, soprattutto nelle aree più esposte al fenomeno.

Plastic Free: “Il tempo dell’impunità è finito”

Il tempo dell’impunità è finito – conclude Mazzone –. Questo caso dimostra che le leggi funzionano. Ora le istituzioni devono applicarle con fermezza ovunque. I cittadini, invece, possono continuare a segnalare e a sostenere le azioni di tutela ambientale”.

Plastic Free ricorda anche i numeri delle attività svolte in Italia. Dal 2019 a oggi l’associazione ha organizzato oltre 8.700 eventi di raccolta e ha rimosso più di 4,6 milioni di chili di rifiuti. L’organizzazione conta 1.100 referenti attivi e circa 260.000 volontari. Collabora inoltre con oltre 500 Comuni.

Il caso di abbandono rifiuti a Monopoli apre ora la fase dei provvedimenti e delle verifiche successive. Nei prossimi mesi, l’attenzione resterà sui controlli e sull’attuazione delle misure previste. Le istituzioni puntano anche sulla prevenzione e sul supporto dei cittadini, soprattutto nelle aree costiere e periferiche.

Redazione Pugliapress

PugliaPress Quotidiano cartaceo e online dal 7 dicembre del 2000 redazione@pugliapress.it direttore@pugliapress.it

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