Infortuni nelle campagne pugliesi, Coldiretti: +1,4% e fondi Isi per trattori triplicati
Infortuni nelle campagne pugliesi, Coldiretti: +1,4% e fondi Isi per trattori triplicati
Gli infortuni nelle campagne pugliesi aumentano dell’1,4% secondo i dati Inail relativi al periodo gennaio–ottobre 2025. I casi crescono di 27 unità e si registrano due vittime in più rispetto all’anno precedente. Coldiretti Puglia segnala anche l’aumento delle risorse del bando Isi, che porta i fondi per i trattori da 90 a 248 milioni di euro.
Gli incidenti da ribaltamento e gli episodi di schiacciamento restano tra le principali cause di morte nelle campagne. Il rinnovo dei mezzi agricoli punta a ridurre questi rischi. I nuovi trattori includono sistemi di protezione e strumenti di sicurezza più avanzati.
Infortuni nelle campagne pugliesi: i dati Inail e le cause più frequenti
I numeri raccolti dall’Inail confermano che gli infortuni nelle campagne pugliesi continuano a rappresentare un problema rilevante. Molti incidenti avvengono durante lavori svolti in solitudine. Altri si verificano su terreni in pendenza o in condizioni difficili.
Tra le cause più frequenti emergono ribaltamenti dei mezzi, guasti meccanici e cadute. In diversi casi gli operatori utilizzano macchinari datati. Questo aumenta il rischio, soprattutto durante le operazioni più complesse.
Coldiretti Puglia segnala anche altri fattori che rendono il lavoro agricolo più esposto. Tra questi l’età media elevata degli operatori, la conformazione dei terreni e la gestione spesso autonoma delle attività.
Fondi Isi per trattori triplicati: più risorse per la sicurezza
Il bando Isi aumenta le risorse destinate ai trattori. I fondi passano da 90 a 248 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere l’acquisto di nuovi mezzi agricoli. I modelli più recenti includono dispositivi di protezione aggiornati.
Il programma prevede anche interventi di adeguamento sui trattori più vecchi ancora in circolazione. Il piano include l’installazione di protezioni aggiuntive. Lo stanziamento per questi interventi ammonta a 10 milioni di euro e arriva dal bilancio Inail 2025.
I contributi riguardano micro, piccole e medie imprese dei settori agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare. La misura può interessare oltre 5mila imprese. Si tratta di realtà che spesso incontrano difficoltà nel sostenere le spese di adeguamento.
Sicurezza sul lavoro agricolo: formazione e prevenzione
Coldiretti richiama l’attenzione sul ruolo della formazione. La tecnologia può aiutare, ma non basta da sola. Serve una prevenzione continua e una maggiore consapevolezza del rischio.
Secondo quanto riportato, molti incidenti avvengono durante operazioni svolte senza supporto. In questi casi diventano essenziali preparazione e attenzione quotidiana. Coldiretti evidenzia anche la necessità di rafforzare i percorsi formativi per i lavoratori più esposti.
Le criticità aumentano per i lavoratori a tempo determinato e per quelli stranieri. Spesso non riescono a seguire corsi adeguati nei brevi periodi di impiego. Per questo l’organizzazione chiede informazione e formazione più accessibili.
Prevenzione e iniziative sul territorio
Coldiretti porta avanti attività di prevenzione con corsi aziendali e consulenze per la valutazione dei rischi. L’organizzazione promuove anche campagne informative sul territorio. Le iniziative puntano a migliorare l’uso dei macchinari e a ridurre gli incidenti.
Coldiretti segnala anche la necessità di una collaborazione più forte tra enti pubblici, associazioni e organismi bilaterali. L’obiettivo resta rendere i bandi più accessibili e più semplici. Una maggiore continuità nella comunicazione può supportare la prevenzione nel lungo periodo.
Infortuni nelle campagne pugliesi: obiettivi e prossimi passi
L’aumento dei fondi per il rinnovo dei trattori rappresenta un intervento importante. Tuttavia, la riduzione degli incidenti richiede anche formazione e controlli. Per questo Coldiretti chiede un impegno continuo e strutturale.
La priorità resta diminuire gli infortuni nelle campagne pugliesi. Le misure puntano a rendere più sicuri i mezzi e a rafforzare la prevenzione. Le prossime azioni dipenderanno dall’accesso ai bandi e dalla capacità delle imprese di rinnovare i macchinari.
PugliaPress
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