Sarnese-Martina 1-2: Resouf e Mancini firmano la vittoria biancazzurra
esouf e Mancini firmano il successo: Martina appaiato all’Andria al secondo posto


(foto Paolo Conserva)
I biancazzurri crescono di partita in partita: a Sarno contano carattere, consapevolezza e un gruppo sempre più compatto
Risultato: Sarnese-Martina 1-2
Marcatori: 34’ Resouf (M), 45’ Mancini (M), 24’ st Mazzei (S)

Il Martina espugna Sarno con un successo che pesa come un manifesto: non soltanto tre punti, ma la conferma di una squadra in evidente crescita per consapevolezza, identità e compattezza.
La Sarnese, davanti al proprio pubblico, è stata sorpresa dall’atteggiamento volitivo dei biancazzurri, capaci di imporre subito personalità e ritmo.
La gara ha avuto due facce: da un lato i colpi di Resouf e Mancini che hanno indirizzato il primo tempo, dall’altro la reazione dei padroni di casa riaccesa nella ripresa dal gol di Mazzei.
Nel mezzo, la maturità del Martina, che ha saputo stringere i ranghi e gestire i momenti difficili, anche con nelle gambe le fatiche del turno infrasettimanale contro l’Andria, avversario tosto.

Qualche settimana fa il presidente Lacarbonara lo aveva detto chiaramente: questo gruppo ha tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo per la promozione.
Oggi quelle parole suonano ancora più attuali: il gol spettacolare di Resouf è il simbolo tecnico di una squadra che ha trovato riferimenti solidi, mentre la rete di Mancini nel giorno della sua centesima presenza racconta appartenenza e continuità.
La vera notizia, però, non è solo nei tabellini: è l’amalgama. Reparti che dialogano, movimenti che si completano, coperture reciproche naturali.
È l’acquisto invisibile che rende credibile la corsa del Martina nei minuti caldi e nelle partite che “fanno classifica”.
La graduatoria adesso è chiara: Martina e Andria sono appaiate al secondo posto. Nel turno infrasettimanale le due si sono annullate, poi l’Andria ha dilagato in casa contro il Gravina, mentre il Martina ha dato una risposta di spessore vincendo in trasferta.
In vetta il Fasano sembra avere una marcia in più, favorito anche da un calendario fin qui più morbido rispetto a quello dei biancazzurri: un dettaglio che però non toglie valore al percorso della squadra di Laterza.
Da qui nasce un duello a distanza che promette scintille: il Martina ha imparato a soffrire, a reagire e a vincere con lucidità.
Ogni partita aggiunge un mattone a un’identità sempre più definita. La sensazione è netta: questa non è più una bella sorpresa, ma una realtà pronta a restare in alto.























