Taranto, Bitetti incontra la famiglia Jindal: “Subito il Tavolo per Taranto”

A Palazzo di Città il confronto con i rappresentanti del gruppo indiano in visita nel territorio. Il sindaco chiede un confronto urgente guidato dalla Presidenza del Consiglio con istituzioni, imprese e sindacati.
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha ricevuto questa mattina a Palazzo di Città alcuni rappresentanti della famiglia Jindal, arrivati in città nell’ambito di un tour istituzionale promosso dall’azienda siderurgica indiana sul territorio ionico.
Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha riportato al centro del confronto un punto che, per l’amministrazione comunale, resta prioritario: l’apertura immediata del Tavolo per Taranto da parte del Governo. Bitetti ha chiesto che il percorso venga avviato in tempi rapidi e che sia coordinato direttamente dalla Presidenza del Consiglio, con la partecipazione delle istituzioni locali e delle componenti economiche e sociali del territorio.
Il passaggio, nelle intenzioni del sindaco, serve a dare un quadro politico e operativo più chiaro a una fase delicata per la città. Taranto continua infatti a misurarsi con questioni industriali, occupazionali e ambientali che richiedono un confronto stabile tra tutti i soggetti coinvolti. Per questo Bitetti ha ribadito la necessità che al tavolo siedano non solo gli enti istituzionali ionici, ma anche le rappresentanze datoriali e sindacali.
Il Tavolo per Taranto torna al centro
La richiesta rilanciata dal sindaco durante la visita della famiglia Jindal punta a evitare passaggi frammentati e interlocuzioni parziali. L’obiettivo indicato da Palazzo di Città è quello di aprire una sede ufficiale di confronto capace di affrontare insieme le prospettive industriali del territorio e le ricadute sulla comunità.
Nel colloquio con i rappresentanti del gruppo indiano, Bitetti ha quindi rimarcato che Taranto non può restare spettatrice di decisioni prese altrove. La città, secondo la linea espressa dal sindaco, deve essere parte attiva di ogni discussione che riguardi il suo futuro, a partire dalle scelte che interessano il comparto siderurgico e il lavoro.
La visita istituzionale della famiglia Jindal
La presenza dei rappresentanti della famiglia Jindal a Taranto si inserisce in un programma di incontri sul territorio organizzato dall’azienda. La tappa a Palazzo di Città ha avuto un valore istituzionale, ma anche politico, perché ha offerto l’occasione per ribadire pubblicamente le richieste dell’amministrazione comunale.
Il messaggio lanciato dal sindaco è chiaro: serve un confronto immediato, con una regia nazionale e con il coinvolgimento diretto del territorio. Non una discussione formale, ma un passaggio concreto che metta intorno allo stesso tavolo Governo, istituzioni locali, mondo produttivo e organizzazioni sindacali.
Per Taranto, il nodo resta quello di trasformare visite e interlocuzioni in un percorso definito. Da qui la sollecitazione rivolta all’esecutivo: aprire subito il Tavolo per Taranto e farne il luogo in cui affrontare in modo trasparente le scelte che riguardano la città. È su questo terreno che l’amministrazione comunale chiede ora risposte rapide e una presenza diretta dello Stato.

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