Rettilario clandestino a Sannicandro di Bari: boa, pitoni e un caimano dietro una parete

Un rettilario clandestino a Sannicandro di Bari è stato scoperto dai carabinieri del nucleo Cites in una palazzina del centro abitato. Gli animali esotici e pericolosi si trovavano dietro una parete fittizia. La scoperta riporta al centro il tema della detenzione illegale di specie non autorizzate e dei rischi per residenti e animali.
Durante il controllo, i militari hanno trovato diversi esemplari di anaconda, alcuni lunghi fino a cinque metri. Nello stesso nascondiglio c’erano anche pitoni, boa e un caimano. Gli accertamenti hanno chiarito che il proprietario deteneva gli animali senza autorizzazione.
Per questo i carabinieri hanno fatto scattare il sequestro e hanno trasferito gli esemplari in strutture specializzate. Qui il personale potrà garantire cure, custodia e sicurezza. L’intervento ha permesso anche di identificare la persona che teneva gli animali. Si tratta di un uomo già noto alle forze dell’ordine. Al momento, però, risulta irreperibile.
Rettilario clandestino a Sannicandro di Bari, cosa emerge dai controlli
La presenza di un rettilario clandestino a Sannicandro di Bari in un condominio rende il caso ancora più delicato. Un deposito nascosto con serpenti di grandi dimensioni e un caimano poteva creare gravi pericoli in una zona abitata. Per questo l’operazione assume un rilievo che va oltre la sola violazione delle norme.
Ora le indagini dovranno chiarire la provenienza degli animali e verificare eventuali altre responsabilità. Intanto il sequestro ha eliminato una situazione di forte rischio e ha riportato l’attenzione sui controlli contro la detenzione illegale di fauna esotica.
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